Politica pop
Budapest torna a fare festa, ma chi è il ministro ballerino del nuovo governo targato Magyar? (Video)
In Ungheria cambia Il medico ortopedico Zsolt Hegedűs, volto della nuova squadra di Péter Magyar, era già diventato virale dopo la vittoria elettorale del 12 aprile. Ora il neo ministro della Sanità ungherese replica il celebre balletto anche durante la cerimonia di insediamento
Zsolt Hegedűs non ha ancora avuto il tempo di sistemare la targhetta sulla scrivania del ministero che già mezza Ungheria — e ormai pure mezza Europa — lo conosce come il politico che entra in scena ballando. E a giudicare dagli ultimi video arrivati da Budapest, il nuovo ministro della Sanità del governo guidato dal conservatore Péter Magyar non ha alcuna intenzione di smettere.
Durante la cerimonia di insediamento del nuovo esecutivo, Hegedűs si è infatti ripresentato sul palco con lo stesso spirito da festa nazionale che lo aveva trasformato in un fenomeno virale dopo le elezioni del 12 aprile. Tra musica, sorrisi e passi a tempo di musica, il neo ministro ha dato l’impressione di sentirsi su in una pista da ballo, confermando un entusiasmo ormai diventato il suo marchio di fabbrica.
Nuova energia a Budapest
Del resto, nel nuovo corso politico targato Tisza sembra esserci spazio anche per questo. La scena che lo aveva reso celebre era arrivata la notte della vittoria elettorale. Mentre sostenitori e dirigenti festeggiavano il risultato, Hegedűs aveva deciso di interpretare la gioia collettiva con una danza piuttosto simpatica sul palco. Nessuna esitazione, nessuna rigidità da politico di professione: solo felicità davanti alle telecamere. Il video, ripreso dalla giornalista Noémi Zalavári dell’emittente Rtl e pubblicato sui social, aveva iniziato a circolare ovunque nel giro di poche ore.
Da lì, il salto da chirurgo ortopedico a meme politico europeo è stato rapidissimo.
Il soprannome non si è fatto attendere: «Bulibáró», ovvero “barone della festa”. Eppure dietro la notorietà da TikTok c’è un curriculum molto meno folkloristico di quanto lasci intendere la fama recente. Nato in una famiglia nota — è figlio del vescovo riformato Hegedűs Loránt — il nuovo ministro si è laureato in Medicina alla Semmelweis Egyetem di Budapest nel 1994, specializzandosi poi in ortopedia nel 1999.
L’ascesa di Hegedűs
Per dieci anni ha lavorato nel Regno Unito, tra ospedali e centri chirurgici convenzionati con il National Health Service britannico. Prima a Manchester, poi tra Emersons Green e Cirencester. Insomma: uno che ha passato più tempo in sala operatoria che nei talk show.
Rientrato in Ungheria nel 2015, ha continuato la carriera medica al Wáberer Medical Center e al Duna Medical Center, dirigendo anche il reparto di chirurgia sportiva e ortopedia dell’Istituto nazionale di Medicina dello sport. Nel frattempo si è impegnato anche sul fronte sindacale e deontologico, fino a diventare presidente del Collegio etico della Camera medica ungherese. Tra le sue battaglie più note c’è il movimento «1001 medici senza tangenti», nato contro il sistema delle mance ai sanitari.
Poi è sceso in campo. Il suo nome circolava già dall’estate 2025 come consulente sanitario del partito Tisza, fino alla candidatura ufficiale a ministro annunciata il 30 ottobre dello stesso anno. L’elezione in Parlamento è arrivata grazie all’undicesimo posto nella lista nazionale guidata da Magyar.
Ma ammettiamolo: oggi molti elettori forse faticano a ricordare il numero della sua posizione in lista. Il balletto, invece, quello sì che se lo ricordano tutti.
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