Dopo il video choc
“Ben-Gvir bandito”: Parigi ha interdetto dal territorio francese il ministro israeliano (con effetto immediato)
Il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir è stato bandito dal territorio francese: lo ha dichiarato Jean-Noël Barrot, ministro per l’Europa e gli Affari Esteri. Il Ministro israeliano della Sicurezza Nazionale aveva diffuso un video che mostrava attivisti stranieri (inclusi francesi) della “flottiglia di Gaza” umiliati, inginocchiati e con le mani legate. Il suo comportamento ha suscitato un clamore internazionale e pesanti critiche all’interno del suo stesso governo.
“Disapproviamo la flottiglia ma non tolleriamo attacchi ai nostri cittadini”
“Disapproviamo l’iniziativa di questa flotta, che non produce alcun risultato utile e sovraccarica i servizi diplomatici e consolari, di cui apprezzo la professionalità e la dedizione. Ma non possiamo tollerare che cittadini francesi possano essere così minacciati, intimiditi o maltrattati, per di più da un responsabile pubblico”, precisa Barrot.
Barrot cita Tajani
“Come il mio collega italiano, chiedo all’Unione europea di adottare sanzioni anche nei confronti di Itamar Ben-Gvir”. Così su X il ministro degli esteri francese, in riferimento all’iniziativa dei giorni scorsi portata avanti in sede europea dal capo della Farnesina, Antonio Tajani.
“Disapproviamo l’iniziativa di questa flottiglia che non produce alcun effetto utile e sovraccarica i servizi diplomatici e consolari, ai quali rendo omaggio per la professionalità e la dedizione. Ma non possiamo tollerare che cittadini francesi possano essere così minacciati, intimiditi o maltrattati, per di più da un responsabile pubblico. Prendo atto che questi comportamenti sono stati denunciati da un gran numero di responsabili governativi e politici israeliani. Essi si inseriscono in una lunga serie di dichiarazioni e azioni scioccanti, nonché di incitamenti all’odio e alla violenza nei confronti dei palestinesi” ha aggiunto.
Il video choc di Ben-Gvir
“Ben fatto, è così che bisogna fare,” ha detto il ministro israeliano agli agenti di polizia che ammanettavano un attivista della Flotilla. “Non fare caso alle loro urla,” ha aggiunto nel filmato divenuto virale in poche ore. La Francia aveva già convocato l’ambasciatore israeliano per protestare contro azioni descritte come “inaccettabili”.
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