Il caso a Napoli
Arrestato il figlio di Rita De Crescenzo, il video della tiktoker: «Non ce la facevo più. Gesù mi ha dato la grazia» (Video)
Francesco Pio Bianco fermato all’alba a Napoli nell’inchiesta su un agguato tra gruppi criminali. La madre pubblica un video sui social: «Ero disperata»
Cronaca - di Alice Carrazza - 8 Maggio 2026 alle 07:43
Alle cinque del mattino gli agenti hanno bussato alla porta e portato via Francesco Pio Bianco. Poche ore dopo, davanti alla telecamera del telefono, sua madre Rita De Crescenzo ha raccontato tutto con un video pubblicato sui social: «Stamattina hanno arrestato mio figlio». La tiktoker napoletana, seguita da centinaia di migliaia di utenti, ha parlato direttamente ai follower dopo il fermo eseguito giovedì 7 maggio dagli uomini della Squadra Mobile di Napoli.
Le accuse al figlio della tiktoker
Secondo quanto emerso nelle prime ore dell’indagine, tra le accuse contestate al giovane ci sarebbe anche il tentato omicidio. Il provvedimento arriva nell’ambito di un’inchiesta su un agguato avvenuto nei primi mesi del 2026 durante lo scontro tra gruppi criminali attivi nelle zone di Montecalvario e Pizzofalcone.
Il video della madre
Nel filmato diffuso online, Rita De Crescenzo appare provata. Racconta di aver vissuto mesi difficili e di aver preso le distanze dal comportamento del figlio. «Sono una mamma troppo disperata», dice davanti alla videocamera. Poi aggiunge: «Era già tutto pronto con il mio avvocato e le forze dell’ordine».
Le parole più dure arrivano subito dopo. «Non ce la facevo più, la notte non mi faceva dormire. Mi sono sempre dissociata da quello che faceva mio figlio. Gesù mi ha dato la grazia e l’hanno arrestato. Io sono per la legalità».
Il video si è diffuso rapidamente sui social, rilanciato da pagine e profili che seguono le vicende della creator napoletana, già nota per la sua esposizione mediatica e per i contenuti pubblicati su TikTok.
L’indagine della Squadra Mobile
L’inchiesta è coordinata dagli investigatori della Squadra Mobile guidata dal primo dirigente Mario Grassia. Gli accertamenti si concentrano su un agguato maturato nel contesto delle tensioni tra bande che si contendono il controllo di alcune aree del centro cittadino.
Gli investigatori stanno ora ricostruendo ruoli, spostamenti e responsabilità dei partecipanti all’azione armata. Il fermo di Francesco Pio Bianco rientra in un’operazione più ampia che, fino a questo momento, ha già portato all’arresto di quattro persone.
Gli elementi raccolti nelle ultime settimane avrebbero consentito di delineare il coinvolgimento degli indagati nell’episodio finito sotto la lente degli inquirenti. Restano ora da chiarire ulteriori passaggi legati alla dinamica dell’agguato e ai rapporti tra i gruppi coinvolti.
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