L'analisi
Acea: Oddo Bhf avvia copertura con outperform e target price a 27 euro
Oddo Bhf, gruppo finanziario franco-tedesco con una forte presenza a livello europeo, ha pubblicato uno studio su Acea avviando la copertura sul titolo con la raccomandazione Outperform e il target price di 27 per azione (potenziale upside +21% rispetto al prezzo del 30 aprile).
L’Analista ritiene che Acea abbia completato con successo la trasformazione in operatore infrastrutturale quasi completamente regolato, con elevata visibilità sui flussi di cassa e un profilo di crescita in linea – se non superiore – a quello dei principali player regolati europei, a fronte di multipli ancora a sconto. Il broker evidenzia, in particolare, che con la cessione di Acea Energia, perfezionata ad aprile 2026, l’esposizione alle attività regolate è diventata quasi totale: il 96% dell’EBITDA deriva da attività regolate, disciplinate dai frameworks tariffari di Arera con un’elevata visibilità fino al 2029. L’elevato fabbisogno di investimenti – legato all’obsolescenza delle reti idriche e all’obiettivo di una maggiore elettrificazione – rappresenta un importante driver strutturale di crescita degli investimenti che sono riconosciuti in tariffa e sostengono l’aumento della RAB.
Partendo da un EBITDA 2025 restated di 1.365 milioni, l’Analista stima una crescita media annua di circa il 6% nel periodo 2025-2028, sostenuta da un incremento della RAB di circa il 7 per cento annuo, fino a raggiungere quasi 10 mld nel 2028. Un ritmo di crescita in linea, se non superiore, a quello dei maggiori operatori regolati europei.Un ulteriore punto di forza individuato nello studio riguarda la solida struttura finanziaria di Acea.
Il rapporto debito/EBITDA, pari a circa 3,4x, è significativamente inferiore rispetto a molti peers regolati (spesso 4,0x). Secondo Oddo, questa situazione offre fino a 1 mld di potenziale capacità di investimento addizionale, che rappresenta una vera e propria opportunità per accelerare la crescita nei settori regolati, soprattutto attraverso l’aggiudicazione di gare per nuove concessioni.
Le stime di Oddo risultano leggermente superiori al consensus (EBITDA 2028 a 1,62 mld rispetto a 1,58 mld ). Il target price di 27 deriva da un approccio combinato che include: DCF (~31,3 ), SOTP basata sulla RAB (~26,7 ), multipli dei peer di mercato (~29,1 ). Tale target riflette un graduale re-rating dei multipli, con un EV/EBITDA target 2027 di circa 8x rispetto ai 6,5x a cui il titolo è attualmente scambiato. Oddo evidenzia, inoltre, un dividend yield prossimo al 5%, che rappresenta un elemento “difensivo” per gli investitori.
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