Tour in Puglia
“Abbiamo trovato un Paese allo sbando, oggi l’Italia è tornata credibile”: l’orgoglio di Arianna Meloni
“Quando siamo arrivati al governo abbiamo trovato un’Italia allo sbando”. Con queste parole Arianna Meloni, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d’Italia, è intervenuta ad Andria durante un appuntamento elettorale in vista delle amministrative del 24 e 25 maggio.
Nel suo intervento, la dirigente di FdI ha rivendicato i risultati ottenuti dal governo guidato da Giorgia Meloni, sottolineando come il rapporto deficit-Pil sia passato “dall’8 per cento al 3 per cento” e come l’Italia abbia riconquistato centralità sul piano internazionale. “L’Italia è tornata centrale nel contesto geopolitico perché Giorgia Meloni è un leader credibile”, ha dichiarato.
Arianna Meloni: “Niente marchette elettorali”
Arianna Meloni ha poi attaccato le politiche assistenzialiste dei precedenti governi, prendendo di mira il reddito di cittadinanza. “Quando siamo arrivati al governo non abbiamo fatto marchette elettorali. Abbiamo incentivato il lavoro e non la vergogna dei soldi buttati dalla finestra per il reddito di cittadinanza”, ha detto davanti ai sostenitori del partito.
Nel corso dell’incontro ha anche sostenuto la candidatura del centrodestra ad Andria, schierandosi al fianco del candidato sindaco Sabino Napolitano. “Stiamo presentando una bella lista, una grande squadra fatta di uomini e donne che si sono messi a disposizione di questa terra”, ha affermato, definendo i candidati “persone competenti e radicate sul territorio”.
Gemmato all’attacco di Emiliano e Decaro
Accanto ad Arianna Meloni era presente anche il sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che ha attaccato duramente la gestione della sanità pugliese da parte del centrosinistra.
“Venti anni di governo di centrosinistra ci hanno lasciato una sanità che non funziona e un buco enorme”, ha dichiarato Gemmato, accusando il governatore Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro di voler scaricare le responsabilità del disavanzo sanitario.
Secondo il sottosegretario, negli ultimi anni alla sanità pugliese sarebbero stati destinati fondi importanti: “Negli ultimi dieci anni sono stati dati 7,2 miliardi di euro alla sanità. Dal 2022 ad oggi ci sono stati 700 milioni in più”. Nonostante questo, ha denunciato, la Regione si troverebbe oggi davanti a un deficit vicino ai 400 milioni di euro.
Il nodo Irpef e il caso sanità in Puglia
Gemmato ha inoltre criticato l’ipotesi di un aumento dell’Irpef regionale per coprire il disavanzo sanitario. “La legge prevede che sia la Regione a colmare questo buco”, ha spiegato, parlando di “scaricabarile” politico da parte del centrosinistra.
Il sottosegretario ha accusato Pd e Movimento 5 Stelle di aver utilizzato risorse pubbliche per alimentare “un mostro del consenso”, invece di investire su medici, infermieri e servizi sanitari per i cittadini pugliesi.
L’evento di Andria si inserisce nella campagna elettorale per le amministrative di maggio, con Fratelli d’Italia che punta a rafforzare il proprio peso politico in Puglia dopo i risultati ottenuti alle Europee e alle Regionali.
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