Le probabilità e la statistica
SuperEnalotto, il jackpot sfiora i 160 milioni e tanti italiani sognano la vincita incredibile
È duecento volte più possibile essere morsi da uno squalo ma si vince. Chi incassa il bottino paga il 20% di tasse
Continua a salire il jackpot del SuperEnalotto. Dopo l’ultima estrazione di giovedì 23 aprile 2026, come riporta Agipronews, il montepremi ha raggiunto la cifra di 154,3 milioni di euro, confermandosi come il più alto al mondo e continuando ad accendere i sogni di milioni di italiani. Ma cosa succederebbe se qualche fortunato dovesse ‘pescare’ la sestina vincente?
Le probabilità: una su oltre seicento milioni… ma accade
La probabilità di azzeccare il 6 è incredibilmente alta: una su 622.614.630. Eppure succede. La probabilità di fare “6” è circa 200 volte inferiore a quella di essere aggrediti da uno squalo ed è decisamente più bassa rispetto a quella di essere colpiti da un fulmine (circa 1 su 300.000).
Come riscuotere la vincita
In caso di vincita, occhio alle tempistiche da rispettare. Il regolamento del SuperEnalotto parla chiaro: per presentare la ricevuta originale, il vincitore ha a disposizione 90 giorni, che decorrono dalla pubblicazione del Bollettino Ufficiale sul sito ufficiale.
Per cifre di questa portata, la riscossione deve avvenire esclusivamente presso gli Uffici Premi di Sisal S.p.A (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) in via Ugo Bassi 6 a Milano o in Viale Sacco e Vanzetti 89 a Roma. Se la schedina vincente è stata giocata online, oltre a presentare la stampa della giocata vincente, servirà fornire un documento di identità valido e il codice fiscale.
Si pagano 31 milioni di tasse…
Sebbene 154,3 milioni siano una cifra astronomica, bisogna fare i conti anche con l’erario. In Italia è in vigore la cosiddetta “tassa sulla fortuna“, che prevede un prelievo fiscale del 20% sulla parte della vincita eccedente i 500 euro. In questo caso, il prelievo ammonterebbe a poco meno di 31 milioni di euro: il vincitore – in caso di “6” oggi 24 aprile – potrebbe portare così a casa un importo netto di circa 123,5 milioni di euro. Sarebbe una delle pochissime volte in cui si è felici di pagare cosi tante tasse.
In Italia, circa 10 milioni di persone (ovvero un italiano maggiorenne su 5) tentano la fortuna al SuperEnalotto ogni settimana. Anche in maniera digitale. Ma è uno dei pochi giochi in cui l’azzardo è molto relativo. La gran parte, fortunatamente, gioca una schedina da un euro.
La vincita record divisa per novanta
La vincita più alta mai registrata nella storia del SuperEnalotto ammonta a 371.133.424,51 euro, centrata il 16 febbraio 2023. Fu divisa per 90, perché tanti erano quelli che avevano acquistato il sistema. Poco più di quattro milioni netti a persona. La formula migliore.