Senza pietà
Sangue in piazza a Massa: 47enne muore davanti al figlio di 11 anni, ucciso da un branco di giovani. Il bambino ricoverato in stato di choc
La violenza non conosce tregua e l’orrore non ammette limiti di orario: e a Massa Carrara sembra proprio che ferocia e crudeltà abbiano scelto il cuore della notte per consumare l’ennesima tragedia figlia del vuoto e dell’aggressività gratuita. Un agguato mortale culminato in tragedia quando la serata di ieri (sabato 11 aprile) e l’alba della domenica stavano per avvicendarsi…
Sangue in piazza a Massa: 47enne ucciso davanti al figlio, aggredito da una baby gang
Un uomo di 47 anni, Giacomo Bongiorni, è morto dopo essere stato attaccato da un gruppo di giovani in Piazza Felice Palma, nel pieno centro della città, e a pochi passi dal Comune. Secondo le prime informazioni, con lui si trovava anche il figlio di 11 anni. L’episodio sarebbe avvenuto verso l’una di notte. Stando a una prima ricostruzione, Bongiorni aveva assistito a uno spettacolo nella zona e, terminata la serata, si era fermato a mangiare nel locale del cognato. Nelle vicinanze, probabilmente in un kebab, era presente anche un gruppo composto da quattro o cinque ragazzi, tutti sotto i vent’anni.
Assalito dal branco dopo un rimprovero: indagano i carabinieri
Per cause ancora in fase di accertamento – forse legate al lancio di bottiglie di vetro – tra l’uomo, il cognato e i giovani sarebbe nato un diverbio, a causa di un rimprovero. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino a sfociare nell’aggressione: durante la colluttazione Bongiorni sarebbe caduto a terra, battendo violentemente la testa. L’impatto avrebbe provocato un arresto cardiaco, risultato poi fatale.
I sanitari intervenuti sul posto hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione
I sanitari intervenuti sul posto hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, senza però riuscire a salvargli la vita: l’uomo è morto sul posto. Sul luogo dell’accaduto sono arrivati l’automedica e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica e identificare i responsabili. Il figlio undicenne della vittima, presente durante i fatti, è stato ricoverato nel reparto di pediatria dell’ospedale a causa del forte choc.
Ma per la vittima non c’è stato niente da fare…
E quella che doveva essere una tranquilla serata in famiglia, conclusa con uno spettacolo e un saluto ai parenti, si è trasformata in un incubo di sangue e lacrime sotto gli occhi di un bambino di soli undici anni… Con il papà, Giacomo Bongiorni, ultima vittima di quella “malamovida” che non è più solo disturbo della quiete pubblica. Ma una vera e propria emergenza sociale. Un rimprovero, forse una parola di troppo per richiamare al senso civico un gruppo di giovanissimi, è bastato a scatenare la furia di un branco senza freni inibitori. A trasformare una piazza di una città nel teatro di un’assurda esecuzione.
Il precedente di 10 giorni prima sempre a Massa
Ma non è tutto. Perché circa dieci giorni prima, sempre nel centro di Massa, si era verificato un altro episodio di violenza notturna tra gruppi di giovani. In quell’occasione, tra Via Giardini, Via Guidoni e Via del Tribunale, erano già volate bottiglie. E alcune persone erano rimaste ferite alla testa. Secondo quanto riferito dai residenti, tutto sarebbe iniziato poco prima della mezzanotte, dopo un’aggressione verbale e fisica ai danni di una ragazza appartenente a uno dei gruppi coinvolti. Un evento che avrebbe poi innescato la successiva escalation di violenza.
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