I dati
L’Eurostat certifica la crisi dell’Europa: forte disavanzo in Francia, pochi Paesi sotto la soglia del deficit
Tranne poche eccezioni il disavanzo riguarda tutto il Continente. Aumentata la spesa pubblica nell'ultimo trimestre
L’Eurostat certifica una fase di crisi dell’Europa, con pochissimi Paesi che raggiungono la soglia del 3% nel rapporto deficit Pil. L’Italia si attesta al 3,1%. Disavanzo record in Francia. Nel 2025, tutti gli Stati membri, ad eccezione di Cipro (+3,4%), Danimarca (+2,9%), Irlanda (+1,8%), Grecia (+1,7%) e Portogallo (+0,7%), hanno registrato un disavanzo. I disavanzi più elevati sono stati registrati in Romania (-7,9%), Polonia (-7,3%), Belgio (-5,2%) e Francia (-5,1%). Undici Stati membri hanno registrato disavanzi pari o superiori al 3% del pil. Così l’Eurostat nella prima notifica sui conti 2025.
Nel quarto trimestre del 2025 le entrate delle amministrazioni pubbliche nell’Eurozona sono salite al 47,3% del Pil, con un aumento di 0,4 punti rispetto al terzo trimestre pari quindi a un incremento di entrate in termini assoluti di circa 36 miliardi di euro. Lo comunica Eurostat aggiungendo che la spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell’area dell’euro si è attestata al 50,3% del Pil, anche qui in aumento rispetto al trimestre precedente (50,0%) per via di un incremento della spesa totale delle amministrazioni pubbliche, destagionalizzata, di circa 35 miliardi di euro.
Nell’UE, le entrate totali delle amministrazioni pubbliche sono state pari al 46,8% del Pil nel quarto trimestre del 2025, in aumento rispetto al 46,5% del terzo trimestre con un incremento di circa 43 miliardi di euro. La spesa totale delle amministrazioni pubbliche nell’Ue a 27 è stata pari al 50,0% del PIL, in aumento rispetto al 49,6% del PIL del trimestre precedente. La spesa totale, al netto delle variazioni stagionali, è aumentata di circa 47 miliardi di euro rispetto al trimestre precedente.
Il deficit nel continente secondo Eurostat
Nel quarto trimestre del 2025, il rapporto tra disavanzo delle amministrazioni pubbliche e PIL, destagionalizzato, si è attestato al 3,0% nell’area dell’euro (EA20) e al 3,2% nell’UE a 27.
Il rapporto deficit -PIL dell’Eurozona è diminuito leggermente rispetto al 3,1% del terzo trimestre del 2025, mentre quello dell’UE è aumentato leggermente rispetto al 3,1% del trimestre precedente.
Alla fine del 2025, i rapporti più bassi tra debito pubblico e pil sono stati registrati in Estonia (24,1%), Lussemburgo (26,5%), Danimarca (27,9%), Bulgaria (29,9%), Irlanda (32,9%), Svezia (35,1%) e Lituania (39,5%). Dodici Stati membri presentavano un rapporto debito pubblico/pil superiore al 60%, con i valori più elevati registrati in Grecia (146,1%), Italia (137,1%), Francia (115,6%), Belgio (107,9%) e Spagna (100,7%).