Storia d’Italia
A Roma il convegno della Fondazione An sull’eredità strategica di Enrico Mattei alla luce delle attuali tensioni nel Golfo
Due ore di confronto istituzionale nella capitale sul ruolo di Enrico Mattei. Appuntamento il 29 aprile all’Istituto di Santa Maria in Aquiro alle ore 15,30
+ Seguici su Google DiscoverSi terrà mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 15,30, a Roma, il convegno dal titolo “Enrico Mattei a 120 anni dalla nascita: l’energia, il coraggio, la visione”. L’iniziativa, promossa su impulso del senatore Giulio Terzi di Sant’Agata in collaborazione con la Fondazione Alleanza Nazionale e Il Secolo d’Italia, si svolgerà presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, in piazza Capranica.
L’incontro si propone di rileggere la figura di Enrico Mattei a distanza di oltre un secolo dalla nascita, concentrandosi sul suo impatto nel settore energetico e sulla sua influenza nelle dinamiche internazionali.
Relatori e interventi
Ad aprire i lavori sarà Antonio Giordano, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Fondazione AN. Il dibattito vedrà poi il contributo del senatore Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Esteri, e della giornalista Flavia Giacobbe, direttrice di Formiche e AirPress.
Tra gli interventi è previsto anche quello dell’ambasciatore Francesco Talò, inviato speciale per il corridoio economico Imec, che offrirà una lettura geopolitica del tema energetico. Lo stesso Giulio Terzi di Sant’Agata interverrà nel corso dell’incontro, inserendo la riflessione nel quadro delle politiche europee.
La moderazione sarà affidata alla giornalista Ottavia Munari, mentre le conclusioni saranno tratte da Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione.
Temi e contesto
Il convegno intende affrontare la figura di Mattei non solo come protagonista dell’industria energetica italiana, ma come attore capace di incidere sugli equilibri internazionali del secondo dopoguerra. La sua strategia, fondata su autonomia energetica e relazioni dirette con paesi produttori, viene riletta alla luce delle attuali tensioni nel Golfo.
Partecipazione
L’accesso è consentito fino al raggiungimento della capienza della sala. Giornalisti e ospiti sono invitati ad accreditarsi preventivamente. L’incontro si inserisce nelle attività culturali promosse in collaborazione con la Fondazione Alleanza Nazionale e Secolo d’Italia.

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