Proposte 800 etichette
La Calabria protagonista al Vinitaly 2026. Dopo Verona appuntamento a Sibari
Sono 110 le aziende presenti, con una crescita notevole che conferma il buongoverno del centrodestra e l'azione dell'assessorato all'agricoltura. Tutto pronto ora per “Vinitaly and the City – Calabria in wine”
+ Seguici su Google DiscoverLa Calabria è stata tra le protagoniste di Vinitaly 2026, che si è concluso con un grande successo. La kermesse di Verona dedicata al vino nazionale ha visto la regione presente con diversi stand che certificano al crescita impressionante registrata negli ultimi anni anche in termini qualitativi.
Da Sibari a Verona
L’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, ha promosso la presenza di decine di produttori di vino. Il viaggio dell’eccellenza calabrese riparte proprio dai territori che hanno dato origine al mito: l’appuntamento ora si sposta ufficialmente in Calabria, dove il format di “Vinitaly and the City – Calabria in wine” è pronto a fare tappa tra le suggestioni millenarie di Sibari e l’abbraccio del Lungomare di Reggio Calabria. Un ritorno alle radici che promette di trasformare il calice in un’esperienza di pura scoperta territoriale.
I vini calabresi
110 aziende espositrici: una compagine numerosa che ha messo in mostra l’intera biodiversità vitivinicola calabrese. Oltre 800 etichette: In degustazione presso il Padiglione 12, attirando buyer e appassionati da tutto il mondo.
L’assessore Gallo e il presidente Roberto Occhiuto hanno accolto i visitatori e hanno potuto anche ospitare, nel corso del suo passaggio a Verona, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Anche i ministri Francesco Lollobrigida, Adolfo Urso e Alessandro Giuli hanno visitato lo stand della Calabria dimostrando apprezzamento per il gran numero delle aziende partecipanti e la vivacità del sistema vitivinicolo calabrese. Anche il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti non ha fatto mancare la sua presenza.
Una crescita impressionante
L’agricoltura calabrese, in generale, ha conosciuto, grazie al governo di centrodestra e all’impegno dell’assessore Gallo, una crescita considerevole, che si è vista non solo nella produzione dei vini ma in un aumento significativo della produzione in tutti i comparti. Gallo ha anche promosso l’arrivo di enologi di qualità negli anni che hanno potuto valorizzare al massimo le potenzialità dei viticoltori calabresi. La celerità con la quale la Regione ha fornito l’assistenza e i finanziamenti da erogare ha facilitato questo salto di qualità.
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