Reazione scomposta
I Cpr in Albania funzionano e la sinistra è livida di rabbia: “Pagliacciata. Quando saremo al governo li chiuderemo”
+ Seguici su Google DiscoverI centri in Albania “Fun-zio-ne- ran-no”. Risuonano le parole pronunciate dalla leader di Fdi. Con 82 persone e la capienza di circa 96, il Cpr di Gjader dove si è recata la delegazione di FdI è a pieno regime. Ma contro 0gni evidenza la sinistra prosegue nella sua opera di demolizione del modello Albania, apprezzato e imitato in Europa. E sul punto di essere “esportato” in Africa. I centri per il rimpatrio in Albania tornano al centro dello scontro politico dopo la visita della delegazione di Fratelli d’Italia a Gjader. Per la maggioranza i centri “funzionano”, mentre le opposizioni parlano di fallimento e spreco di risorse. L’opposizione è andata in tilt inanellando una serie di dichiarazioni rabbiose e scomposte. “La gita fuori porta di Fratelli d’Italia in Albania è una pagliacciata che si somma agli sprechi enormi di questo progetto fallimentare”. Il deputato del Pd Matteo Orfini dà fondo a tutta la narrazione di una sinistra che a fronteggiare l’emergenza immigrazione non ci pensa minimamente. Nessuna controproposta, solo insulti.
La delegazione di FdI dimostra che i cpr funzionano, la sinistra non ci sta
“Meloni aveva promesso 36mila migranti all’anno, oggi FdI ci spiega trionfalmente che 536 persone sono un successo. I conti sono presto fatti: ogni migrante transitato da quei centri è costato alle casse dello Stato oltre 300mila euro. Questo è il ‘modello europeo’ di cui vanno fieri”, attacca Orfini. Il livore fa velo alla ragionevolezza. La maggioranza ribatte sottolineando che nei centri sono transitati anche soggetti destinati al rimpatrio e che l’obiettivo è rafforzare il controllo dei flussi e la gestione dei casi più complessi. Quei 536 migranti che per Orfini sono un insuccesso, in realtà sono persone con dei profili di altissima pericolosità sociale. Con dei curricula criminali importanti: con dei reati che vanno dallo stupro, al furto, alla rapina, alla pedopornografia. Insomma, soggetti che dovrebbero essere trattenuti e rimpatriati. Oltre a essere transitati da questi centri soggetti che sono stati poi liberati, sono stati anche rimpatriati nei loro paesi di provenienza, una parte di questi. Dunque, altro che insuccesso. La pagliacciata di cui parla Orfini è solo quella della sinistra che pregiudizialmente non guarderà mai ai numeri.
Cpr in Albania, la sinistra vaneggia contro la delegazione di FdI: “pagliacciata”
“La propaganda del governo si scontra con la realtà: i centri sono la fotografia del fallimento del governo Meloni. Non funzionano e rappresentano uno spreco enorme di risorse pubbliche, il tutto in violazione del diritto internazionale”, prosegue il deputato democratico. Alla sinistra immigrazionista non va giù il fatto che FdI abbia dimostrato nei fatti che i flussi si possono controllare e la criminalità frenare. Loro continuano a definire la visita in Albania una “scampagnata”, “un tentativo ridicolo e patetico di nascondere questo disastro”. Poi la minaccia: “Quando saremo al governo chiuderemo immediatamente quei centri e denunceremo pubblicamente ogni singolo euro sprecato. Fratelli d’Italia inizi da oggi a chiedere scusa al Paese”, conclude Orfini con un patetico proclama.
“Delegazione di regime”, Avs al delirio
Non poteva mancare Alleanza Verdi Sinistra che contro la delegazione di FdI. “Dicono che vogliono smentire una narrazione distorta. Ebbene, a noi sembra che si tratti di una ‘delegazione di regime’: così è troppo comodo, vadano a sorpresa a Caltanissetta, a Palazzo San Gervasio, a Macomer, a Brindisi o a Ponte Galeria: solo per indicare alcuni dei lager che hanno creato nel nostro Paese. E poi provino a smontare la narrazione, se ci riescono…”. La nota Franco Mari, deputato di AVS non è pertinente al tema. Il governo Meloni si era impegnato per questo risultato – far funzionare i Cpr- e, oggi, possiamo dire che ha mantenuto la parola. Quanto costruito dall’esecutivo è a regime e ha smentito le opposizioni. Se ne facciano un ragione, facendosi aiutare da una buona dose di Maalox.
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