La catena di tragedie
Bocchettoni in piscina, il rischio nascosto: un altro bambino morto a Latina. Cosa sta succedendo?
+ Seguici su Google DiscoverUn altro bambino, di 7 anni, è morto annegato oggi a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. Tra le ipotesi, quasi certe, quella che il bambino sia stato risucchiato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura, che è stata sequestrata. La salma del bambino è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Un caso tragicamente simile a quello di Matteo Brandimarti, il ragazzo di 12 anni morto dopo essere rimasto incastrato nel bocchettone di una piscina termale a Pennabilli, in provincia di Rimini.
Il bambino morto a Latina, si indaga sul bocchettone e sulla piscina
Alle verifiche, delle quali si occuperanno i militari dell’Arma del comando provinciale di Latina, il compito di stabilire cosa sia successo, accertando eventuali responsabilità della struttura termale, una delle più all’avanguardia del sud della provincia di Latina. Il piccolo, originario di Roma, era arrivato nel territorio pontino con la sua famiglia per qualche giorno di vacanza.
Ma la scìa di morti di ragazzini nelle piscine, per problemi creati dagli impianti di depurazione delle piscine, è lunghissima. Prima della morte, a Pasqua, d Matteo Brandimarti, il 17 agosto del 2023, un altro caso simile, sempre nel Lazio. Alle Terme di Cretone, a Palombara Sabina, in provincia di Roma, Stephan, un bambino di 8 anni, morì risucchiato dallo scarico di una delle vasche durante le operazioni di svuotamento e pulizia a fine giornata. Il corpo fu recuperato dai sommozzatori dopo alcune ore.
L’11 luglio del 2018 un altro episodio nella provincia di Latina: Sara Basso, 13 anni, morì risucchiata da un bocchettone nella piscina dell’hotel di Sperlonga dove si trovava in vacanza con i genitori. L’emergenza, su morti di questo tipo, è ormai acclarata. Ma com’è possibile che ai bambini venga concesso il permesso di entrare in impianti termali e in piscina con aspirazione forte di bocchettoni che si possono rivelare fatali?
I bocchettoni di aspirazione possono diventare pericolosi in alcune condizioni, soprattutto se non a norma o danneggiati. Sono collegati all’impianto di filtraggio e aspirano acqua con molta potenza. Se qualcosa (capelli, costume, una parte del corpo) resta bloccato si crea un effetto “ventosa”, la persona può rimanere intrappolata sott’acqua e la forza può essere talmente forte da impedire di liberarsi da sola. Sui bambini possono esssere micidiali.
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