Il caso di Cavenago
Ancora odio contro Norma Cossetto: in Brianza la sinistra dice no all’intitolazione di una strada
+ Seguici su Google DiscoverSta facendo discutere la decisione della maggioranza di centrosinistra di Cavenago Brianza, in provincia di Monza e della Brianza, che il 9 aprile in consiglio comunale ha negato l’intitolazione di una via a Norma Cossetto, l’ormai nota ragazza che nel 1943 venne violentata e uccisa dai partigiani jugoslavi, durante le violenze che sul confine orientale portarono alla tragedia delle foibe.
La sinistra dice no a una via per Norma Cossetto
Il circolo di Fratelli d’Italia però non ci sta e, a un mese dal rifiuto, scenderà in piazza il 9 maggio, per informare la cittadinanza riguardo la vicenda. «Mai avremmo pensato – spiegano i membri del circolo in un comunicato – che si potesse bocciare una mozione su una persona uccisa in questo modo vile orrendo. Loro, i paladini dei diritti delle donne, rifiutano l’intitolazione di una strada a una martire italiana, una persona ma soprattutto una donna che viveva purtroppo un periodo storico buio. La sinistra della nostra provincia di Monza e Brianza è arrivata al punto di non far onorare dei Martiri riconosciuti a livello internazionale?».
FdI libri e sensibilizzazione per spiegare chi era
Indignato è anche Rosario Mancino, dell’assemblea nazionale di Fratelli d’Italia, che annuncia altre iniziative, oltre a quella del 9 maggio: «Auspico un percorso di conoscenza della vicenda di Norma Cossetto che porti il consiglio comunale a ripensare la decisione presa. Favoriremo questo percorso donando alla Biblioteca il libro Norma Cossetto, Rosa d’Italia edito da Eclettica Edizioni».
Una prassi, non un caso isolato
D’altronde il nome di Norma Cossetto è ancora tabù per molta parte della sinistra italiana. Ad ottobre, ad esempio, a Genova si è scatenata la bagarre perché a fronte di una richiesta, da parte delle opposizioni, di sorvegliare la targa apposta qualche anno fa, oggetto di numerosi vandalismi, il sindaco Silvia Salis ha fatto spallucce e ha anzi programmato di spostarla. Nel frattempo in regione Liguria il centrosinistra non votava la presa di distanze dagli stessi vandalismi. A gennaio invece ad Ancona il mondo antifascista è insorto per una nuova intitolazione, adducendo come sempre motivazioni poco plausibili e in alcun modo verificabili. La narrazione di sinistra vorrebbe dipingere una Norma Cossetto fascista, condannandone pelosamente l’eccidio, ma rifiutando di tributarle anche il minimo omaggio.
Ultima notizia
Il video
Ancora odio su Kirk negli Usa: studente armato di forbici aggredisce e minaccia gli attivisti di destra all’università
Esteri - di Gabriele Caramelli