Il ministro dello Sport
Abodi e il calcio: “Scontro tra Malagò e Abete? Sceglieranno loro. Conte? Decide il Napoli”
L'importante, per il ministro, è che si arrivi a una sintesi e a una riforma del sistema calcistico
“Testa a testa Malagò-Abete? Io penso che sia dovere delle componenti e quindi non entro nel merito perché non mi sembra opportuno. Sono affascinato dalle cose da fare, che non sono state fatte neanche con il 98.7%, a dimostrazione che non è la quantità del consenso ma la qualità della collaborazione tra le componenti a fare la differenza”. Lo ha detto Andrea Abodi Ministro per lo sport e i giovani, a margine della prima edizione del Luiss Sport Forum a Roma.
“A prescindere dai nomi serve una definizione dei programmi: se gli interessi individuali non sono in sintonia con quello complessivi le cose che devono succedere non succedono. L’esperienza dolorosa dal punto di vista sportivo contro la Bosnia rischia di non avere nemmeno un senso”.
“Conte un grande ma decide De Laurentiis”
“Conte ct? Sta facendo uno straordinario lavoro a Napoli, poi sarà lui e il presidente Laurentiis e la federazione a valutare le possibilità. La persona è quella che conosciamo. Ogni giudizio sarebbe superfluo, tutto sommato. E’ una grande persona, un grande allenatore come ce ne sono anche altri”, ha aggiunto poi Abodi.
“Sugli stadi per Euro 2032 fare presto”
“Mi fa piacere che il presidente Uefa Ceferin- ha proseguito il ministro- ci abbia ricordato che dobbiamo fare qualche passo in avanti. Lo stiamo facendo perché non è soltanto per il 2032, con l’entrata in piena operatività del commissario che ha iniziato a lavorare già da qualche mese e consentirà di accelerare tutti i progetti che sono stati già avviati e che hanno bisogno soltanto di un ulteriore semplificazione e anche del processo amministrativo”.
“La politica è sempre un riferimento da questo punto di vista e quando qualcosa non funziona è sempre colpa della politica. Io non me la sono mai presa con nessun altro. Per il bene comune dobbiamo sederci attorno a un tavolo con tutte le componenti e prendere quelle decisioni che non sono state presi in questi anni nonostante l’ampio consenso”.
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