Avvertenze per i turisti
Incendio sul Vesuvio: le fiamme hanno raggiunto i 1050 metri e stanno divampando per 2 chilometri (video)
Le fiamme sul Vesuvio divampano da ieri pomeriggio, dopo l’incendio che ha interessato i boschi di Terzigno e il versante del Monte Somma del Parco Nazionale, oltre alla zona di Ottaviano. Il fuoco, come ha spiegato il prefetto di Napoli Michele di Bari, si è esteso per “due chilometri e si sta lavorando perché diminuisca”. “C’è un robusto presidio sul territorio con sei Canadair – ha evidenziato – quattro elicotteri della Regione, l’Esercito, i Vigili del fuoco e tanti volontari della protezione civile”. Inoltre, “i sindaci interessati hanno adottato le misure urgenti per tutelare gli abitanti”, soprattutto a Terzigno.
A quanto pare, le fiamme hanno raggiunto i 1050 metri d’altezza. Nel frattempo, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin è in costante contatto con Raffaele De Luca, presidente del parco nazionale del Vesuvio, per avere aggiornamenti sulle conseguenze degli incendi e sulle operazioni di spegnimento nell’area protetta. Il titolare del dicastero ha ringraziato la Protezione Civile e tutti coloro che, in queste ore, stanno operando per garantire la sicurezza delle persone e tutelare l’ambiente.
L’incendio sul Vesuvio e l’allerta per i turisti
“Al momento l’incendio non interessa l’area sommese”, ha reso noto Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, che poi si è rivolto ai visitatori della zona: “L’appello ai turisti e agli appassionati è quello di astenersi da qualsiasi attività escursionistica lungo i sentieri naturalistici, al fine di evitare condizioni di pericolo e per non intralciare gli interventi”. In seguito, il primo cittadino ha chiarito che “Il fronte sarebbe di circa di 2 km da Terzigno alla Riserva Tirone Alto Vesuvio dove si registrerebbe la situazione più grave”, ribadendo che ” è fondamentale avvisare e fare un appello a tutti i turisti e a tutti gli appassionati a non recarsi lungo i sentieri per evitare condizioni di rischio e soprattutto per non intralciare gli interventi”. “Cerchiamo di dimostrare amore per l’ambiente, per la montagna, per la natura”, ha concluso, ringraziando “il parco nazionale del Vesuvio e le forze in campo come la Protezione Civile. Anche io sto seguendo la situazione“.
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