Foti: “La sinistra è divisa su tutto. Da noi si discute sui temi ma poi si vota insieme”

24 Mar 2023 8:25 - di Sara De Vico

La maggioranza è unita, certo si discute ma poi si decide e si vota insieme. Tommaso Foti dal Corriere della Sera respinge il racconto di screzi con la Lega e sorride ai retroscena dei giornali. Forse c’era qualche assenza durante le comunicazioni del premier Meloni sul Consiglio europeo in corso. Ma poi – puntualizza il capogruppo di FdI alla Camera – le risoluzioni le ha votate tutto il centrodestra. “Che ha anche fatto proseliti: una è stata votata da Iv. L’opposizione non è riuscita a trovare unità su nessuna delle quattro“.

Foti: la coalizione non è una caserma

La coalizione non è una caserma. Si discute. Non sempre il pensiero è unico. Ma verba volant”. Anche sulle nomine nessuna guerriglia, come scrivono i quotidiani. Nessun blitz.  Sull’utero in affitto la visione è comune. “Per noi deve esserci la valutazione di un giudice. Le donne recidive non possono sfruttare il fatto di essere in gravidanza per avere un’esimente”.

Utero in affitto, vogliamo tutelare i bimbi

Falsità anche sulla destra che vorrebbe negare i diritti ai bimbi degli omosessuali nati da maternità surrogata. “Al contrario. Vogliamo renderla un reato universale per tutelare la dignità della donna e i diritti dei figli”, puntualizza Foti. Che spiega il ‘giallo’ sulle registrazioni  Non possono essere automatiche (come imporrebbe il certificato europeo di filiazione). Ma lo ha deciso la Corte di Cassazione non il governo Meloni.  Per cambiare la legge bisogna avere i numeri – dice rivolgendosi alle opposizioni. “Perché non lo hanno fatto quando erano al governo?”.

Famiglia e natalità al centro degli impegni del governo

Il programma del centrodestra a tutela della famiglia e della natalità è chiarissimo. “In legge di bilancio abbiamo dato un primo segnale con l’estensione del congedo parentale anche per i padri. E l’aumento degli assegni familiari”. Mercoledì scorso abbiamo approvato un ddl a favore dei 3 milioni di anziani non autosufficienti. Che saliranno a 5 entro il 2030.

La legge sull’ accompagno per i disabili

“Una legge che si occupa di prevenire la disabilità”, spiega il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia al Corriere della Sera. Un intervento decisivo oscurato dalle polemiche di questi giorni sull’utero in affitto. Riguarda l’indennità di accompagnamento e presa in carico della persona anziana e contrastare la solitudine sociale.

In Europa niente più mancette

Anche sullo scenario internazionale e i rapporti con Bruxelles in materia di immigrazione il  governo Meloni fa sul serio. “Dopo anni di “mancette” o qualche ricollocamento (mai effettuato) far tornare centrale il tema è un grande successo. Ora l’Europa riconosce che l’Italia non può essere lasciata sola”.

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