Mes, passa la mozione della maggioranza: no alla ratifica. Si attende la decisione della Germania

30 Nov 2022 18:54 - di Redazione
Mes

Con 164 voti a favore e 138 contrari la Camera ha approvato la mozione presentata dal centrodestra che impegna il Governo a “non approvare il disegno di legge di ratifica della riforma del Trattato istitutivo del Mes, alla luce dello stato dell’arte della procedura di ratifica in altri Stati membri e della relativa incidenza sull’evoluzione del quadro regolatorio europeo”.

Sulla mozione (primi firmatari i capigruppo di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti; della Lega, Riccardo Molinari; di Forza Italia, Alessandro Cattaneo; di Noi Moderati, Maurizio Lupi) il governo ha espresso parere favorevole. In pratica il documento chiede di sospendere il giudizio sul Mes fino alla decisione della Corte costituzionale tedesca, l’organo di giustizia che deve pronunciare una sentenza sul Fondo.

Il documento ricorda, tra l’altro, che “oggi diciassette su diciannove Stati membri hanno ratificato gli accordi e depositato i relativi strumenti di ratifica presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea” e “in Germania la procedura risulta sospesa in attesa di una pronuncia della Corte costituzionale federale“. E “le modifiche al Trattato per entrare in vigore richiedono che tutti gli Stati membri procedano alla ratifica”.

Bocciate le mozioni di Terzo Polo e Pd che chiedevano invece l’avvio della procedura per la ratifica e quella del Movimento Cinquestelle, che impegnava il Governo “a promuovere, in sede europea, una verifica e valutazione congiunta sullo stato di avanzamento dei lavori di attuazione del pacchetto di riforme dell’unione economica e monetaria e di tutti gli impegni ad essa collegati, in ottemperanza alla logica del cosiddetto package approach”.

La Corte di Karlsruhe – ricorda Italia Oggi – dovrebbe esprimersi in tempi brevi. “Se dovesse dare il via libera al Salva Stati, resterebbe soltanto l’Italia a non aver ratificato: gli altri Paesi membri dell’Unione, infatti, si sono già espressi a favore. Il nodo è tutto politico. L’attuale maggioranza è contraria al Mes e non ha mancato di manifestarlo in ogni possibile occasione. Lo è Fratelli d’Italia, così come la Lega. Soltanto Forza Italia si è espressa in passato a favore dello strumento”.

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