Governo, la Meloni riceve Salvini: «Clima di grande collaborazione e unità d’intenti»

28 Set 2022 17:26 - di Redazione
Meloni

Matteo Salvini dopo Antonio Tajani. Nel centrodestra continuano gli incontri in vista della preparazione della squadra di governo. Oggi Giorgia Meloni ha incontrato a Montecitorio il leader della Lega. Nessuna dichiarazione da parte di quest’ultimo al termine dell’incontro, durato circa un’ora. In compenso è arrivata una nota stampa. «Presso gli uffici di FdI a Montecitorio – vi si legge – si sono incontrati questo pomeriggio il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni e il segretario della Lega, Matteo Salvini. Il colloquio, primo dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche, si è svolto in un clima di grande collaborazione e unità di intenti.

Meloni e il leader leghista si sono visti alla Camera

«Entrambi i leader – prosegue la nota – hanno espresso soddisfazione per la fiducia data dagli italiani alla coalizione e hanno ribadito il grande senso di responsabilità che questo risultato comporta. Meloni e Salvini – conclude il comunicato – hanno fatto il punto della situazione e delle priorità e urgenze all’ordine del giorno del governo e del Parlamento, anche alla luce della complessa situazione che l’Italia sta vivendo». Nel frattempo, com’è normale che avvenga in situazioni come questa, fioriscono le voci e le ipotesi intorno alla squadra di governo.

Donzelli: «Inutile un ministro del Pnrr»

«Un ministero per me o per Salvini? Più probabile per Salvini», risponde il coordinatore nazionale Giovanni Donzelli, ospite a The Breakfast Club su Radio Capital. I giornalisti incalzano, chiedono se circolano già elenchi con nomi e cognomi. «Non mi permetterei mai di parlare ora di lista di ministri per rispetto istituzionale. Giorgia Meloni non ha ancora ricevuto alcun incarico», risponde ancora Donzelli. Che dice anche di non essersi posto «il problema» di un eventuale «ministro del Pnrr». «In Italia – dice il coordinatore del partito della Meloni – c’è la tentazione di fare un ministero ogni volta che c’è un nuovo tema. Si devono semplicemente portare avanti i progetti e adeguare il Pnrr ai mutati cambiamenti internazionali».

 

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