Roma, il M5S si copre di ridicolo sull’evento di FdI: «Deturpa piazza Vittorio». Ma ci sono mai stati?

7 Lug 2022 14:05 - di Sveva Ferri
fdi piazza vittorio

«Scempio», «gravità inaudita», «deturpazione» e chi più ne ha più ne metta. Il M5S denuncia l’intollerabile attentato al decoro di quel noto gioiello svizzero nel cuore di Roma che è… piazza Vittorio. Lì, in questi giorni, si stanno consumando gravissime «infrazioni» che mettono a rischio il cuore dell’immacolato Esquilino e che vanno dalla celebrazione di conferenze alla vendita dei libri. Attività che si svolgono nell’ambito di una evidentemente pericolosissima manifestazione, che i pentastellati nella loro denuncia si guardano bene dall’identificare, ma alla quale si risale con grande facilità: si tratta di “Piazza Italia”, la kermesse di FdI, che per alcuni giorni animerà le serate romane di questo pezzo di città.

Il M5S su tutte le furie per la manifestazione di FdI a piazza Vittorio

Si tratta di un’occasione di incontro e riflessione, che farà di piazza Vittorio il cuore di un dibattito politico di caratura nazionale, con presentazioni di libri e approfondimenti sui maggiori temi di attualità. Un’iniziativa che, a quanto pare, risulta davvero indigesta alle pentastellate Linda Meleo, capogruppo capitolina, e Federica Festa, consigliera in Municipio I, le quali, mettendo avanti «la denuncia delle associazioni di residenti e di tutela del verde», parlano di fatti di «gravità inaudita».

Dai dibattiti e allo stand di libri: le gravi «infrazioni» della kermesse

A partire dal 5 luglio, infatti, il giardino Calipari di piazza Vittorio sarebbe, a loro dire, nientemeno «deturpato da una manifestazione palesemente in contrasto con il regolamento del verde pubblico», con «infrazioni» delle più diverse, tra le quali «l’installazione di un palco per conferenze, di uno stand di vendita libri, di un truck food e di panche e tavole nel viale centrale». E uno se le figura queste strutture invasive, attorniate da queste orde barbariche che si siedono a sentire le conferenze e a comprare libri, e che magari si intrattengono a mangiare la sera, disturbando la quiete di quell’oasi che di quando in quando finisce agli onori delle cronache per qualche retata anti-droga e anti-abusivismo o, come accaduto appena pochi giorni fa, per qualche aggressione ai cittadini da parte di sbandati criminali che popolano questi giardini da Eden.

Per fortuna che ci sono i pentastellati a vigilare sull’Esquilino…

Certo «una situazione intollerabile», come tuonano Meleo e Festa, chiedendo un pronto intervento dell’amministrazione Gualtieri, che «ha il dovere di fare piena luce». «Chi ha autorizzato tutto questo? E perché?», chiedono perentorie, rassicurando la popolazione tutta sul fatto che «il M5S sostiene e supporta le legittime proteste avanzate dai comitati e dalle associazioni che, con dedizione e passione, si prodigano quotidianamente nella cura del verde in un quadrante già provato dell’abbandono delle istituzioni». E meno male, va.

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