Saldi al via, ma pesano caro-bollette, inflazione e «concorrenza sleale dei colossi del web»

30 Giu 2022 12:26 - di Redazione
saldi

La prima sarà la Sicilia, che inizierà la stagione dei saldi domani. Poi dal 2 luglio toccherà al resto l’Italia, con l’unica eccezione della Provincia autonoma di Bolzano che ha fissato l’inizio degli sconti il 15 luglio. Difficile fare un pronostico su come andranno gli affari per consumatori ed esercenti: mentre Confcommercio, infatti, stima una spesa in aumento, benché «leggero», rispetto all’anno scorso, il Codacons avverte sul rischio che caro-bollette e inflazione frenino la spesa delle famiglie, pur rilevando che cresce il numero degli italiani intenzionati ad approfittare delle offerte.

Il Codacons: «Caro-bollette e inflazione mettono a rischio i saldi»

Per l’associazione di consumatori, «le vendite durante il periodo di sconti rimarranno al di sotto dei valori pre-Covid, con una spesa media a famiglia che si attesterà attorno ai 165 euro». Il Codacons rileva che «cresce il numero di cittadini intenzionati ad approfittare dei saldi (circa il 60% degli italiani), ma la situazione economica caratterizzata dai forti rincari dell’energia, inflazione alle stelle e carburanti in continua salita – avverte – influirà sulle scelte dei consumatori, portandoli a una maggiore prudenza negli acquisti e a contenere il budget da dedicare ai saldi».

Confcommercio stima un «leggero aumento» delle vendite

Confcommercio stima, invece, in 202 euro la spesa per ogni famiglia, pari a 88 euro pro capite, per un valore complessivo di 3,1 miliardi di euro, e «in leggero aumento rispetto allo scorso anno». Merito anche del «ritorno turismo nazionale e internazionale, soprattutto sulle coste e nelle città d’arte», ha spiegato Giulio Felloni, presidente nazionale di Federazione Moda Italia-Confcommercio. Una lettura, quella del traino del turismo, specie straniero, sulla quale concorda anche il Codacons, secondo il quale però «le vendite rimarranno al di sotto dei valori pre-Covid e non saranno sufficienti a recuperare il gap con il passato: nel 2019, secondo le stime degli stessi commercianti, il giro d’affari dei saldi estivi aveva superato i 3,5 miliardi di euro».

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