Shanghai allenta le rigide restrizioni. Lo stupore dei cittadini: “Difficile credere che stia accadendo”

31 Mag 2022 15:14 - di Mia Fenice
Shanghai

A partire dalla mezzanotte di oggi, gran parte dei 25 milioni di abitanti di Shanghai tornerà alla vita precedente l’ultima ondata di Covid, uscendo da un rigido lockdown di due mesi. Una misura che ha portato a molti  problemi economici o di lavoro, stress e grosse difficoltà nel reperire generi alimentari ed ottenere assistenza sanitaria di emergenza. Squadre di operatori hanno iniziato a smantellare le recinzioni che bloccavano gli ingressi degli edifici residenziali considerati a rischio e a rimuovere il nastro della polizia usato per sigillare piazze ed edifici.

Shanghai esce dal rigido lockdown

La vita dovrebbe riprendere quasi a pieno ritmo a partire da domani. Quando i pass validi per un’uscita di qualche ora rilasciati dagli edifici residenziali verranno aboliti, riprenderanno a funzionare i trasporti pubblici e si potrà tornare al lavoro. Molti faticano ancora a crederci. «Ora che torno al lavoro così all’improvviso, mi sento un po’ nervoso», spiega al Guardian Joseph Mak, che lavora nel campo dell’istruzione. «È difficile credere che stia davvero accadendo».

Resta il divieto di pranzare all’interno dei ristoranti

L’allentamento delle restrizioni si applica solo a coloro che si trovano in aree a basso rischio, ovvero circa 22,5 milioni di persone. I residenti in quelle aree dovranno comunque indossare le mascherine e verranno esortati a non radunarsi. Resta vietato pranzare all’interno dei ristoranti.

Test ogni 72 ore

Gli utenti dovranno sottoporsi ad un test ogni 72 ore per prendere i mezzi o entrare nei luoghi pubblici. Una dura quarantena resterà in vigore per tutti coloro che risulteranno positivi e i per i loro contatti stretti. A Shanghai sono stati segnalati 31 casi per la giornata di ieri, in calo rispetto ai 67 del giorno prima.

La strategia “contagi zero”

All’inizio di maggio c’era stato un ulteriore inasprimento delle già drastiche misure anti-Covid a Shanghai. La capitale economica della Cina insiste, infatti, sulla strategia “contagi zero“. In alcuni quartieri gli abitanti non sono potuti uscire e ci sono state limitazioni sulle consegne a domicilio. Misure che hanno provocato tensione e rabbia.

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