Dissidenti russi rivelano: Putin si opera. Data fissata, video registrati e sosia per rimpiazzarlo in pubblico

lunedì 16 Maggio 19:21 - di Giulia Melodia
sosia di Putin

Difficile orientarsi nell’intricata selva di congetture e indiscrezioni. Sospetti e notizie. Rumors e voci attendibili: le condizioni di salute di Vladimir Putin sono avvolte nel  mistero più fitto. Circondate da una cortina di fumo impenetrabile eretta sul silenzio e fortificata con la propaganda. Fatto sta però che, tra dubbi e rivelazioni accreditate come informazioni dell’ultim’ora, fonti della dissidenza russa riferiscono in queste ore che il capo del Cremlino sarebbe pronto a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico. Un’operazione dovuta per il trattamento di un tumore che gli sarebbe stato diagnosticato da tempo. E che, per affrontare l’emergenza, il Cremlino avrebbe allertato e sguinzagliato un gruppo di selezionatissimi sosia del presidente. Chiamati a rimpiazzarlo nelle apparizioni pubbliche e sul fronte della propaganda mediatica.

Putin si opera: pronto il team di sosia chiamati a rimpiazzare la sua assenza

Non solo. Puntando sulle voci in base alle quali già in passato Putin sarebbe ricorso all’utilizzo di controfigure da far apparire all’occorrenza, in una fase delicata come quella a cui realtà bellica rimanda. Oltre che nella prospettiva di un’assenza che potrebbe prolungarsi forse per una decina di giorni, tra intervento e post operatorio. E per cui sembra addirittura che lo stesso presidente russo abbia anche già registrato delle immagini da utilizzare durante il ricovero e la convalescenza.

Tra intervento e convalescenza Putin potrebbe mancare dalla scena per 10 giorni

Arco di tempo durante il quale il potere dovrebbe temporaneamente passare nelle mani del fidatissimo Nikolai Patrushev: fedelissimo dello zar e intransigente ex capo della polizia federale. Esclusa, comunque, l’eventualità che il leader russo scompaia completamente dai radar per diversi giorni. La cosa, infatti, rinfocolerebbe la teoria – da tempo in circolazione – di una sua precaria condizione di salute.

Putin e i sosia: un’operazione segreta che fonti russe (e il “New York Post”) danno per già fissata

Voci, ipotesi e indiscrezioni che, come abbiamo già detto, alimentano dubbi difficili da fugare. E su cui è intervenuto in queste ore anche il New York Post che, riportando informazioni arrivate da fonti russe d’opposizione, indica una data precisa (non rivelata) ma già fissata, per l’operazione. E allora, come riferisce tra gli altri Il Giornale sul suo sito, «l’intervento – si legge nel canale Telegram attribuito a un ex tenente generale dei servizi segreti esteri russi – “si svolgerà di notte a partire dall’una». Una operazione delicata affidata a medici scelti che hanno dovuto superare «controlli» accurati «e su più livelli».

Il Cremlino tra voci e propaganda, sosia e smentite

Dunque, archiviate le supposizioni su Putin alle prese con terapie non convenzionali e usanze ancestrali. Dimenticati i millantati bagni nel sangue estratto dalle corna di cervo, e i video di presunti tremori passati al setaccio, fotogramma per fotogramma, sui social, Putin si appresterebbe a sottoporsi a un intervento chirurgico di medicina tradizionale. E tra gli effetti collaterali – o sintomi della convalescenza – già spunta la vecchia piaga della Russia d’antan: quella che alimenta i sospetti di sosia e cloni, pronti a moltiplicarsi all’occorrenza. Una reazione quasi fisiologica che scatta quando la propaganda lo richiede…

 

 

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