Macabra “trovata” di un’azienda: foto e storia di Maddie per vendere hamburger. Social in rivolta

20 Apr 2022 17:05 - di Lara Rastellino
Maddie

Non c’è fine allo scempio. All’oltraggio al ricordo della piccola Maddie McCann e al dolore della sua famiglia. Una ferita ancora aperta, che continua a sanguinare ad ogni nuovo annuncio di acquisizioni d’indagine, a qualunque svolta annunciata anche oltremanica. Una bimba sottratta all’affetto dei suoi cari, sparita nel nulla e non ancora ritrovata. Oggi, dunque, allo choc del rapimento e all’angoscia scatenata dal mistero sulla sua sorte, si aggiungono anche lo sconcerto e l’indignazione provocati da un’azienda da asporto di Leeds (Inghilterra), la Otley Burger Company, ha utilizzato l’immagine della piccola inglese per pubblicizzare degli hamburger

Scempio senza fine, autilizzata per reclamizzare hamburger

Una trovata choc, quella del marchio inglese che ricorre allo scatto della bimba inglese scomparsa nel maggio del 2007 quando aveva poco più di 3 anni da un residence a Praia de Luz, in Portogallo, rilanciata in occasione di una campagna per la Festa della mamma, che in Inghilterra si è celebrata il 27 marzo. Quando –come riportano in queste ore i siti del Messaggero e del Tgcom24 – la ditta ha pubblicato sui social una sorta di meme raffigurante Maddie e la mamma. Due volti simbolo di sofferenza e mistero, collegate… a degli hamburger.

Social in rivolta: scattano le denunce. L’ira degli utenti contro l’azienda di asporto inglese

Non solo. Il tutto è stato orchestrato anche corredando una didascalia ad hoc, con un chiaro riferimento alla vicenda del rapimento e della scomparsa. Uno slogan che recita: «Con gli hamburger così buoni, lascerai i tuoi bambini a casa. Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere. Buona festa della mamma a tutte le mamme là fuori».  E ancora, un’altra immagine, più piccola, ritrae in lontananza un uomo che corre via, portando tra le sue braccia la piccola (Maddie?) tra le mani, commentata da una didascalia che posta: «Hamburger for dinner?» e «Buona festa della mamma a tutte le mamme là fuori»…

Post rimossi e account sospesi. A parte…

Le “mamme lì fuori”, però, contrariamente alle ciniche aspettative di imprenditori senza scrupoli, si sono ribellate sul web, postando messaggi di incredulità mista a rabbia e riprovazione. Tanto che l’Asa (l’Advertising Standards Authority), dopo aver ricevuto denunce e migliaia di reclami e sollecitazioni a intervenire, ha chiesto alle piattaforme di social media Facebook, Instagram e Twitter di rimuovere i post e sospendere gli account.

Oltraggio a Maddie e ai suoi familiari, l’imprenditore: ho pensato ai soldi

L’azienda, da parte sua, ha fatto sapere che gli annunci sono stati rimossi. Aggiungendo che non sarebbero più apparsi. Eppure, su Facebook, una delle pubblicità finite all’indice continua ad apparire. Con tanto di giustificazioni del proprietario dell’azienda di hamburger, Joe Scholey, che però, affatto pentito, dichiara: «Non mi importa se le persone si sentono offese da queste campagne pubblicitarie. Qualche tempo fa ne pubblicai una che portò molti soldi. E ho pensato, perché non farlo di nuovo?». Già: perché il soggetto in questione, uno spregiudicato imprenditore 29enne, senza figli, non è nuovo a “escamotage” di pessimo gusto del genere.

Non solo Maddie, l’imprenditore non è nuovo a trovate simili. Ma stavolta gli è andata male

Come riferisce il Messaggero, infatti, l’uomo l’anno scorso «ha pubblicato l’immagine di una mamma caduta in disgrazia, Karen Matthews, che fingeva che sua figlia Shannon fosse stata rapita. E ha anche condiviso un post con le immagini degli assassini The Yorkshire Ripper Peter Sutcliffe e Fred West e del necrofilo Jimmy Saville, tra le altre figure controverse, nel giorno della festa del papà dell’anno scorso». Uno scempio perpetrato in nome del marketing e del denaro. Stavolta, però, gli è andata male. Ai suoi hamburger, così diabolicamente pubblicizzati, gli utenti hanno preferito le denunce.

Sotto, il post su Facebook dell’azienda da asporto inglese

Maddie

 

 

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