Ucraina, civili sotto attacco: bombe a est, su Sumy. Esplosioni a Odessa. Il cessate il fuoco è lontano

martedì 8 Marzo 9:05 - di Martino Della Costa
Ucraina

Quella appena trascorsa è stata un’altra notte di bombardamenti sulle le città dell’Ucraina centrale e orientale. Non solo. Da funzionari ucraini arriva anche la notizia di bombardamenti insistenti anche nei sobborghi di Kiev. A Sumy e Okhtyrka, a est della capitale, vicino al confine russo, le bombe hanno centrato edifici residenziali. E come se non bastasse, hanno distrutto una centrale elettrica. Lo ha reso noto il governatore regionale Dmytro Zhivitsky, che ha parlato di «molti morti e feriti». Nove vittime. Tra loro 2 bambini.

Un’altra notte di bombardamenti sulle città dell’Ucraina centrale e orientale

Il capo dell’amministrazione militare regionale, sull’attacco ha affermato che stata una «battaglia impari». Con le forze russe che hanno bombardato i civili: i soccorritori stanno lavorando sui luoghi. Come se non bastasse, poi, l’Ucraina ha riferito all’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che un impianto di ricerca nucleare che produce radioisotopi per scopi medici e industriali è stato danneggiato dai bombardamenti della Russia a Kharkiv. Ma, secondo quanto ha riferito il direttore generale dell’Aiea, Rafael Mariano Grossi, l’attacco non ha causato alcun aumento dei livelli di radiazioni nel sito.

Esplosioni anche a Odessa: abbattuti i missili russi lanciati dalle navi

Nel mirino dell’esercito russo, infine, anche Odessa: da dove arriva la notizia di diverse esplosioni nella notte. È quanto ha riferito il corrispondente della Bbc, spiegando che si tratterebbe dei sistemi di difesa ucraini che hanno abbattuto i missili russi in arrivo lanciati da una delle numerose navi da guerra situate al largo della costa della città portuale. Intanto, dopo la beffa di ieri dell’apertura dei corridoi umanitari per l’evacuazione dei civili verso Russia e Bielorussia. E mentre la diplomazia si aggiorna a un quarto incontro, Mosca ha annunciato una tregua per corridoi umanitari da questa mattina, dalle 9, (le 8 in Italia), per consentire l’evacuazione dei civili da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol.

Ucraina, da questa mattina riaperti i corridoi umanitari

A rendere nota la notizia dei corridoi umanitari era stata la delegazione russa presente al ieri terzo round di negoziati, durato tre ore. «Gli ucraini ci hanno dato assicurazioni. Noi speriamo che i corridoi umanitari saranno aperti da domani (oggi ndr)», ha affermato il capo della delegazione russa, l’ex ministro della Cultura russo Vladimir Medinsky, esprimendo delusione sull’andamento delle trattative. «Le nostre aspettative non si sono attuate», ha affermato, secondo quanto riporta Gazeta.ru.

Ma il cessate il fuoco è ancora lontano…

Almeno, però, dal team negoziale ucraino, Mykhailo Podolyak, al termine del terzo round di colloqui con la delegazione russa, ha parlato di «piccoli ma positivi» passi per il miglioramento della logistica dei corridoi umanitari dalle città assediate. Non vi sono invece novità per quanto riguarda il conflitto. «Per quanto riguarda l’aspetto politico, che comprende un cessate il fuoco e la fine in generale delle ostilità, continuano intensive consultazioni», ha aggiunto.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *