Giorgia Meloni con due video smaschera le falsità del governo su green pass e tasse sulla casa

13 Mar 2022 14:20 - di Giovanna Taormina
Meloni

Giorgia Meloni va all’attacco e con due video smaschera il governo su green pass e catasto. Ancora una volta la leader di Fratelli d’Italia chiede che venga eliminato il documento verde. «Il 22 luglio del 2021 Mario Draghi annunciava che grazie al green pass gli italiani avrebbero avuto “la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose”», scrive la leader di Fratelli d’Italia nel presentare il primo video pubblicato sulla sua pagina Fb.

Meloni: «Eliminare questa dannosa e inutile misura»

«Nulla di più lontano dalla realtà. I risultati del lasciapassare – commenta – sono ben visibili a tutti: i contagi non si sono fermati ma in compenso sono aumentate le discriminazioni e le limitazioni delle libertà personali. Ora è il momento di eliminare questa inutile e dannosa misura. Per chiedere che il certificato verde venga abolito immediatamente, firma la nostra petizione www.bastagreenpass.it».

Sulla riforma del catasto

Nel secondo video parla della riforma del catasto e dell’aumento delle tasse sulla casa. «Nei documenti del governo – scrive nel post – c’è scritto a chiare lettere che la riforma del catasto andrà ad incidere sulla tassazione della casa. Le rassicurazioni di Mario Draghi, quindi, sono totalmente infondate. L’ennesima mattanza sociale che aggraverà una situazione economica già ai limiti per famiglie ed imprese. Surreale che il Presidente del Consiglio sostenga il contrario».

La presidente di Fratelli d’Italia nel video è chiara: «Nei documenti del governo non c’è scritto quello che dice Mario Draghi. C’è scritto l’esatto contrario. E quindi c’è un problema perché o Mario Draghi non legge i documenti che scrive il suo governo, e lo dubito, oppure non si sta dicendo tutta la verità». E poi ancora. «C’è scritto nel documento del governo, il Consiglio d’Unione europea raccomanda di ridurre la pressione fiscale sul lavoro compensandola con una revisione delle agevolazioni fiscali e con una riforma dei valori catastali non aggiornati». E infine: «Nei documenti del governo c’è scritto che la riforma del catasto serve a fare quello che ci chiede l’Europa e cioè rivedere la nostra tassazione, diminuendola sul lavoro e compensando la diminuzione delle tasse sul lavoro, con la revisione delle stime catastali. Sono loro – conclude – che scrivono che stanno facendo la riforma del catasto per aumentare le tasse sulle case. Non lo dico io».

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