Oscar, tre nomination italiane: il film di Sorrentino, il cartoon di Casarosa e i costumi di Cantini Parrini

martedì 8 Febbraio 17:23 - di Laura Ferrari
Oscar, tre nomination italiane

L’Italia giocherà tre carte alla notte degli Oscar, in programma il 27 marzo a Los Angeles. Tre assi per altrettante nomination. A partire dal film di Paolo Sorrentino con E’ stata la mano di Dio, candidato agli Oscar come miglior film internazionale. Era dal 2014, l’anno in cui l’Italia trionfò agli Oscar proprio grazie a Sorrentino con ‘La grande bellezza’, che un titolo italiano non entrava nella cinquina del miglior film internazionale.

Gli altri due sono Enrico Casarosa, candidato agli Oscar per la regia del film animato Disney Luca e Massimo Cantini Parrini candidato all’Oscar per i costumi del film Cyrano.

Tutte le nomination all’Oscar

Entrando nel dettaglio di tutte le nomination, Il potere del cane’ ha ottenuto 12 nomination. A seguire ‘Dune‘ con 10, ‘West Side Story’ con 8. ‘È stata la mano di Dio’ conquista invece la diciannovesima candidatura di un film italiano nella categoria del film in lingua straniera. Se la vedrà con il grande favorito, ‘Drive My Car’, che potrebbe diventare il secondo film giapponese a vincere nella categoria dopo ‘Departures‘ nel 2009 (più i tre Oscar speciali a Rashomon nel 1952, La porta dell’inferno nel 1955 e Samurai I: Musashi Miyamoto nel 1956). Seconda nomination consecutiva per l’italiano Massimo Cantini Parrini, candidato per i costumi di ‘Cyrano‘ un anno dopo ‘Pinocchio‘.

La neozelandese Jane Campion è la prima donna a ricevere la seconda nomination in carriera per la miglior regia. La sua è l’ottava candidatura in 94 anni per una regista. Record per Kenneth Branagh, che ottiene la sesta nomination nella carriera in sei diverse categorie: dopo aver ricevuto i cenni come miglior regista e miglior attore (Enrico V del 1989), miglior attore non protagonista (Marilyn nel 2011), sceneggiatura non originale (Hamlet del 1996) e cortometraggio (Il cigno del cigno nel 1992), quest’anno ne ottiene anche uno per la miglior sceneggiatura originale (oltre alla seconda per il miglior regista). Prima di lui solo George Clooney, Walt Disney e Alfonso Cuaròn.Flee‘ fa la storia: è il primo film candidato nello stesso anno nelle categorie film d’animazione, film internazionale e documentario.

Fonti dell’Academy sottolineano che quest’anno si è verificata l’affluenza al voto più alta della storia. Con l’allargamento dei votanti sono aumentati gli elettori non statunitensi, che al momento si attestano al 25% del totale. Un cambiamento in atto da qualche anno, sull’onda delle polemiche #OscarSoWhite, e che sta avendo come effetto una maggiore inclusività nella selezione. Già annunciati gli Oscar onorari a Samuel L. Jackson, Elaine May e Liv Ullmann e il Premio umanitario Jean Hersholt a Danny Glover.

Come Miglior film sono in lizza: ‘Belfast’; ‘Coda’; ‘Don’t Look Up’; ‘Drive My Car’; ‘Dune’; ‘Una famiglia vincente – King Richard’; ‘La fiera delle illusioni – Nightmare Alley’; ‘Licorice Pizza’; ‘Il potere del cane’; ‘West Side Story’. Per la Miglior regia sono candidati Paul Thomas Anderson per ‘Licorice Pizza’; Kenneth Branagh per ‘Belfast’; Jane Campion per ‘Il potere del cane’; Ryusuke Hamaguchi per ‘Drive My Car’; Steven Spielberg per ‘West Side Story’. Le nomination come Miglior attore vanno a: Javier Bardem per ‘A proposito dei Ricardo’; Benedict Cumberbatch per ‘Il potere del cane’; Andrew Garfield per ‘tick, tick…BOOM!’; Will Smith per ‘Una famiglia vincente – King Richard’; Denzel Washington per ‘Macbeth’. Per la statuetta alla Miglior attrice concorrono: Jessica Chastain per ‘Gli occhi di Tammy Faye’; Olivia Colman per ‘La figlia oscura’; Penélope Cruz per ‘Madres paralelas’; Nicole Kidman per ‘A proposito dei Ricardo’; Kristen Stewart per ‘Spencer’.

Le nomination per l’oscar al Miglior attore non protagonista sono andate a: Ciarán Hinds per ‘Belfast’; Troy Kotsur per ‘Coda’; Jesse Plemons per ‘Il potere del cane’; J.K. Simmons per ‘A proposito dei Ricardo’; Kodi Smit-McPhee per ‘Il potere del cane’. Candidate per la Miglior attrice non protagonista: Jessie Buckley per ‘La figlia oscura’; Ariana DeBose per ‘West Side Story’; Judi Dench per ‘Belfast’; Kirsten Dunst per ‘Il potere del cane’; Aunjanue Ellis per ‘Una famiglia vincente – King Richard’. Nella cinquina per la Miglior sceneggiatura non originale figurano: Jane Campion per ‘Il potere del cane’; Maggie Gyllenhaal per ‘La figlia oscura’; Ryusuke Hamaguchi, Takamasa Oe per ‘Drive My Car’; Siân Heder per ‘Coda’; Denis Villeneuve, Jon Spaihts, Eric Roth per ‘Dune’. In quella per la Miglior sceneggiatura originale ci sono: Paul Thomas Anderson per ‘Licorice Pizza’; Zach Baylin per ‘Una famiglia vincente – King Richard’; Kenneth Branagh per ‘Belfast’; Adam McKay, David Sirota per ‘Don’t Look Up’; Eskil Vogt, Joachim Trier per ‘La persona peggiore del mondo’.

Alla statuetta per il Miglior montaggio concorrono: Hank Corwin per ‘Don’t Look Up’; Pamela Martin per ‘Una famiglia vincente – King Richard’; Peter Sciberras per ‘Il potere del cane’; Joel Walker per ‘Dune’; Andrew Weisblum per ‘tick, tick…BOOM!’. I cinque in corsa per l’Oscar alla Miglior fotografia sono: Bruno Delbonnel per ‘Macbeth’; Greig Fraser per ‘Dune’; Janusz Kamiński per ‘West Side Story’; Dan Laustsen per ‘La fiera delle illusioni – Nightmare Alley’; Ari Wegner per ‘Il potere del cane’.

Per la Miglior scenografia concorrono: Stefan Dechant per ‘Macbeth’; Tamara Deverell e Shane Vieau per ‘La fiera delle illusioni – Nightmare Alley’; Grant Major per ‘Il potere del cane’; Adam Stockhausen e Rena DeAngelo per ‘West Side Story’; Patrice Vermette, Richard Roberts & Zsuzsanna Sipos per ‘Dune’.

Mentre in lizza per l‘Oscar ai Migliori costumi, oltre all’italiano Massimo Cantini Parrini per ‘Cyrano’ ci sono: Jenny Beaven per ‘Crudelia’; Bob Morgan, Jacqueline West per ‘Dune’; Luis Sequeira per ‘La fiera delle illusioni – Nightmare Alley’: Paul Tazewell per ‘West Side Story’.

Nella categoria Migliori musiche i candidati sono: Nicholas Britell per ‘Don’t Look Up’; Germaine Franco per ‘Encanto’; Jonny Greenwood per ‘Il potere del cane’; Alberto Iglesias per ‘Madres paralelas’; Hans Zimmer per ‘Dune’. Per la Miglior canzone originale concorrono: Be Alive di Dixson e Beyoncé per ‘Una famiglia vincente – King Richard’; Dos Oruguitas di Lin-Manuel Miranda per ‘Encanto’; Down To Joy di Van Morrison per ‘Belfast’; No Time to Die di Billie Eilish, Finneas O’Connell per ‘No Time to Die’; Somehow You Do di Diane Warren e Reba McEntire per ‘Quattro buone giornate’.

Nella cinquina per il Miglior film d’animazione ci sono: ‘Encanto’; ‘Flee’; ‘Luca’ diretto dall’italiano Enrico Casarosa; ‘I Mitchell contro le macchine’; ‘Raya and the Last Dragon’. In quella per il Miglior documentario: ‘Ascension’; ‘Attica’; ‘Flee’; ‘Summer of Soul’; ‘Writing with Fire’. Infine per il Miglior film internazionale oltre a ‘E’ stata la mano di Dio’ di Paolo Sorrentino sono in corsa: ‘Drive My Car’ (Giappone); ‘Flee’ (Danimarca); ‘Lunana’ (Bhutan); ‘Scompartimento n. 6’ (Finlandia).

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