Covid, dalle nanobolle naturali una speranza per un farmaco universale in formato spray

giovedì 20 Gennaio 13:43 - di Sara Gentile
Covid

Nanobolle naturali che funzionano come un’esca, capace di catturare e neutralizzare il virus Covid nelle sue diverse varianti – Omicron compresa – e potenzialmente anche nuovi, futuri coronavirus. Si chiamano “evAce2”, viaggiano nel sangue dei malati di Covid-19 e le hanno individuate scienziati della Northwestern Medicine e dell’Md Anderson Cancer Center dell’università del Texas. Ora sperano di trasformarle in un farmaco anti-Covid universale in formato spray o iniettabile, da utilizzare in prevenzione e trattamento. Un’arma biologica che promette un’efficacia “superpotente” e una “tossicità minima”.

Covid, arrivano le nanobolle naturali: lo studio

Lo studio che la descrive e ne prova l’efficacia, per ora in test preclinici, è pubblicato su Nature Communications e supportato da svariate realtà americane fra enti e consorzi di ricerca, centri accademici e istituzioni. Vi hanno collaborato oltre 30 autori, due dei quali (i co-autori senior Huiping Liu e Deyu Fang della Northwestern) hanno già costituito una società, denominata Exomira, per acquisire il brevetto richiesto sulla scoperta e tradurlo in terapia con l’aiuto di altre aziende del settore.

Che cosa sono le evAce2

Le evAce2 sono minuscole bolle lipidiche di dimensioni nanometriche che esprimono la proteina Ace2, ossia quella agganciata dalla proteina Spike di Sars-CoV-2. Vengono prodotte dall’organismo contagiato come una risposta antivirale naturale, in concentrazioni tanto maggiori quanto più grave è l’infezione. L’idea dei team Usa è che, “arpionando” l’Ace2 di queste nanobolle invece dell’Ace2 della cellula bersaglio, il virus non attaccherà l’organismo, bensì galleggerà innocuo nel sangue fino a essere eliminato dai macrofagi spazzini del sistema immunitario. Ed effettivamente, nei topi ai quali sono state somministrate per via aerea, le evAce2 si sono dimostrate in grado di contrastare le nuove varianti del coronavirus pandemico più e meglio rispetto al ceppo originario di Wuhan.

Bloccare i numerosi ceppi del Covid

«Ogni volta che si sviluppa un nuovo ceppo mutante di Sars-CoV-2, il vaccino originale e gli anticorpi terapeutici possono perdere potenza – spiega Liu, professore associato di farmacologia e medicina presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine e medico della Northwestern Medicine – La bellezza di evAce2 è invece la sua superpotenza nel bloccare numerosi ceppi di coronavirus, incluso quello attuale, e persino futuri coronavirus Sars. I nostri studi sui topi dimostrano il potenziale terapeutico di evAce2 nel prevenire o bloccare l’infezione da Sars-CoV-2 quando viene erogata attraverso goccioline nelle vie aeree».

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