Sgarbi incenerisce Cancelleri e M5S, “un pataccaro inaugura un treno superveloce che è più lento del vecchio”

giovedì 11 Novembre 20:23 - di Giulia Melodia
Sgarbi

Lo spiega anche Il Fatto quotidiano. Lo ribadisce Libero. Ma è Vittorio Sgarbi a urlare allo scandalo: oggetto della sua invettiva Giancarlo Cancelleri, sottosegretario al Ministero delle infrastrutture, nonché deputato del Movimento 5 Stelle. A cui però, in questo caso, il critico non dà della capra. Ma del pataccaro. Ma anche variando l’ordine dei fattori, come insegna la matematica, il risultato non cambia. Del resto, la vicenda si presta. E Sgarbi non si lascia sfuggire la ghiotta occasione di sbeffeggiarci su.

Sgarbi tuona contro Cancelleri e il M5S

Tutto comincia con l’inaugurazione in pompa magna del nuovo treno Palermo-Messina via Catania. In realtà, come spiegano il Fatto e Libero, nient’altro che «lo stesso Intercity con nuova livrea, che però viaggia a orari connessi con l’attraversamento via mare e le Frecce che partono dalla Calabria». Spacciato per la nuovissima Freccia di ultima generazione che invece – sottolineano le due testate citate – «in Sicilia non può sfrecciare in nessun modo. Perché la linea ferroviaria – in buona parte a binario unico – non lo permette». Perché in effetti, «in buona parte del territorio la velocità non va oltre i 75km orari». Dunque? Ci troviamo di fronte un ennesimo scivolone a 5 stelle. E per Sgarbi, al cospetto di una nuova possibilità di rimarcarla. A modo suo…

E contro il taglio del nastro per un «treno “superveloce” che impiega di più rispetto al vecchio»

«Solo un grillino pataccaro come Giancarlo Cancelleri (quello che scambiò un traghetto carico di clandestini per una nave da crociera..) – cinguetta pericolosamente il critico d’arte – poteva annunciare in Sicilia un nuovo treno “superveloce” che impiega di più rispetto a quello vecchio». In effetti Cancelleri era alla fatidica inaugurazione del Frecciabianca – in definitiva più che altro un restyling – schierato in prima fila lungo i binari della stazione di Catania, dove pacche sulle spalle e applausi si sono sprecati a favore di flash e dichiarazioni, come il cerimoniale d’occasione suggerirebbe e prevedrebbe in caso di inaugurazione appunto. Festeggiamenti che, dopo aver meglio compreso entità e limiti dell’inaugurazione, hanno indotto a porsi la domanda: ma cosa c’era da festeggiare?

Tanto basta a Sgarbi per ribattezzare il M5S «il Movimento 5 patacche»

E perché solennizzare con tanto di taglio del nastro. E alla presenza delle autorità, Cancelleri compreso? «Per un servizio», spiegherà sommessamente in zona Cesarini il grillino, dopo l’infuriare della polemica. E il riferimento – provano a spiegare Il Fatto Quotidiano e Libero, ancora una volta – è al «collegamento diretto tra l’interno della Sicilia e lo Stretto a orari connessi con l’attraversamento via mare e gli orari delle Frecce, da prendere però in Calabria». Insomma, orami è chiaro. E ce n’è abbastanza perché Sgarbi furoreggi, scatenandosi  contro il M5S. Da lui ribattezzato per l’occasione: “Il Movimento 5 patacche“.

 

Sotto, il tweet di Vittorio Sgari

Sgarbi

 

 

 

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