“Se fossi qui ti prenderei per il collo”: furia No vax contro Myrta Merlino. Lei replica piccata (video)

lunedì 8 Novembre 17:28 - di Giulia Melodia
No vax Myrta Merlino

Che la Trieste No vax abbia inserito nella sua lista di proscrizione giornalisti e media non è certo una notizia dell’ultim’ora. Stavolta, però, nel mirino delle polemiche – e delle minacce – dei dissidenti del vaccino e nemici giurati del Green Pass finisce Myrta Merlino. Già, proprio lei, la conduttrice de L’Aria che tira diventata “il nemico pubblico numero uno” degli indefessi attivisti in marcia quotidianamente. Gli stessi che, a quanto denunciato dalla trasmissione de La7, avrebbero rivolto insulti e minacce alla troupe, e alla stessa conduttrice del programma de La 7. Una furia mal celata e esternata anche peggio, nelle dichiarazione di una fervente attivista che alla Merlino manda a dire, a favore di telecamera: «Se fosse qui la prenderei per il collo». Una minaccia a cui la Merlino ha risposto questa mattina con volto tirato e parole di fuoco…

Furia No vax contro Myrta Merlino

«Ho provato in tutti i modi. Ce l’ho messa tutta. Ho invitato tutti e dato spazio a tutti i pareri», recita l’incipit della conduttrice visibilmente tesa nel replicare agli insulti che le ha rivolto la No vax intercettata durante il corteo di sabato. «Ma la risposta – prosegue la giornalista tv – non l’ho ancora trovata. Alla signora che mi prenderebbe per il collo rispondo che noi saremo qui. E continueremo a fare il nostro lavoro. Incuranti di quello che ci succede quando veniamo ai vostri cortei». E, sembra alludere con un sottinteso, al pari di tutti i colleghi di qualunque emittente, alacremente sul pezzo della rivolta contro la campagna d’immunizzazione e la certificazione sanitaria imposta dal governo.

Minacce e insulti ai giornalisti: la replica della conduttrice

Poi, riallacciandosi direttamente alla minaccia fisica ostentata in primo piano dalla manifestante, la Merlino – che ha ancora un sassolino da togliersi dalla scarpa – chiosa: «Se fosse qui io non la prenderei per il collo. Ma proverei a prenderla per il cervello. Proverei a convincerla, anche se ormai non sono affatto sicura di riuscirci». E allora, sul finale, l’appello di Myrta Merlino non può che estendersi a tutti i triestini, ormai portabandiera nazionali degli oppositori del Green Pass.

«Perché questa rabbia nei nostri confronti?»

«Perché questa rabbia nei nostri confronti? – chiede la conduttrice –. Addirittura prendermi per il collo. Dovrei essere io a essere molto arrabbiata con lei perché i suoi comportamenti, e non solo i suoi purtroppo, mettono tutti noi a rischio di nuovi divieti». Una soluzione estrema a cui la conduttrice replica ammiccando ad altri “estremi rimedi”. Tanto che aggiunge: «Ma in quel caso spero che possano riguardare solo le persone come lei. Come accade in Austria». Il riferimento è chiaro: e punta all’ipotesi di un lockdown per i soli non vaccinati. Una misura di cui da qualche tempo si discute anche in Italia. Oltre che una proposta già sposata e rilanciata da alcuni esperti…

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