Rudy Guede torna definitivamente libero: il magistrato concede l’ultimo sconto di pena

23 Nov 2021 15:09 - di Agnese Russo
rudy guede

Rudy Guede è tornato definitivamente libero. Il magistrato di sorveglianza di Viterbo, su richiesta del difensore Fabrizio Ballarini, ha concesso la liberazione anticipata prevista dalla legge sull’ordinamento penitenziario e l’ufficio esecuzione della procura di Milano ha emesso l’ordine di scarcerazione. Guede era stato condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia il 1 novembre 2007. Su quella pena aveva già ottenuto mille e 100 giorni di sconto, ai quali ora si aggiungono gli ultimi 45 giorni consessi dal magistrato. Il fine pena, infatti, era previsto per il 4 gennaio 2022.

La soddisfazione dell’avvocato di Rudy Guede

Rudy Guede era in semilibertà dal settembre 2019 e già da qualche tempo, usufruendo delle norme di prevenzione del Covid negli istituti penitenziari, non tornava più a dormire in carcere. Per l’avvocato Ballarini si tratta del «momento conclusivo di una vicenda dolorosa». «Il primo pensiero va alla vittima e alla sua famiglia. Rudy Guede ha fatto un percorso rieducativo eccellente: un percorso riconosciuto anche dal magistrato di sorveglianza», ha aggiunto l’avvocato, sentito dall’Adnkronos.

Sollecito: «Io e Amanda rischiammo la condanna per le sue bugie»

Laconico il commento di Raffaele Sollecito, inizialmente co-imputato di Rudy Guede e poi assolto in via definitiva, insieme all’americana Amanda Knox, al termine di una lunga vicenda giudiziaria. «Lo prevede la legge, sulla base della condanna che ha ricevuto, e noi ci atteniamo alla legge». «Mi dispiace solo – ha aggiunto – che non si sia mai pentito di quello che ha fatto, di aver ammazzato una povera ragazza. Mi dispiace – ha proseguito – che sono stato quattro anni in carcere e io e Amanda abbiamo rischiato di essere condannati a una pena per una cosa che non abbiamo fatto anche grazie alle sue bugie». «Davanti alla televisione – ha quindi concluso Sollecito – ha cambiato le sue dichiarazioni cercando di mettere in mezzo la mia figura e quella di Amanda in questo delitto».

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