Rapinano, pestano, minacciano ragazzini al parco: ai domiciliari 8 minori di una baby gang del Milanese

martedì 23 Novembre 10:50 - di Greta Paolucci
Baby gang

Rapine e spedizioni punitive, ai domiciliari 8 minori di una baby gang responsabili di furti e pestaggi. Una serie di azioni che hanno avuto il loro apice in una violenta aggressione nei confronti di un gruppo di ragazzi 15enni. e che è stata individuata e stanata la notte scorsa, quando i carabinieri della Compagnia di Seregno hanno sottoposto la banda, composta da otto ragazzi italiani, tra i 15 e i 16 anni, agli arresti domiciliari. Come disposto dal gip del Tribunale per i Minorenni di Milano su proposta della Procura. Dunque, i provvedimenti di fermo hanno interessato le località di Besana in Brianza. Renate. Veduggio con Colzano. E Costa Masnaga. I giovani sono accusati di rapina, lesioni personali aggravate e percosse, reati commessi in concorso. Non solo. Per uno degli episodi contestati sono stati denunciati altri quattro ragazzi: tre minori e un maggiorenne.

Baby gang in azione nell’hinterland milanese: 8 minori finiscono ai domiciliari

Sono stati i militari della stazione di Besana in Brianza a condurre le indagini. Che hanno permesso le ricostruzioni delle azioni violente della baby gang, ripetute e sempre più spregiudicate. Una escalation che ha aumentato quantità dei colpi e efferatezza della loro esecuzione, a cominciare da quella del 16 dicembre scorso. Quando, nella frazione di Valle Guidino, in cinque, con la minaccia di un acciarino, hanno rapinato 30 euro a una delle vittime. Non contenti, il giorno successivo la banda è tornata all’interno del Parco Villa Filippini di Besana in Brianza dove, dopo spintoni. Atti di intimidazione e minacce, i giovani prima hanno richiesto insistentemente scarpe. Indumenti e soldi alle loro vittime. Poi, a una di esse, hanno portato via anche una cassa acustica. In quella circostanza uno degli indagati, un 15enne, ha affermato chiaramente quanto gli piaccia rubare tutto quello che gli è di gradimento. Tanto loro (le vittime) hanno i soldi…

Rapine, spedizioni punitive, pestaggi: la baby gang agiva in un parco di Besana in Brianza

E ancora. Il giorno 18, nel pieno centro cittadino di Piazza Umberto I, gli 8 giovani della baby gang hanno minacciato e colpito con schiaffi sulla testa un minore che, in quel momento, stava passeggiando in compagnia dell’anziano nonno. In quell’occasione gli altri venti giovani del branco hanno osservato divertiti la scena in tutta la sua violenza e gratuità. Commentando con frasi mirate a svilire e aggravare ulteriormente la situazione, del tipo: «Rissa. Ora scatta la rissa. Si danno le botte!». Poi è arrivato il sospetto che qualcuno potesse essersi rivolto alle forze dell’ordine. Ed ecco le intimidazioni del giorno 22, sempre nel Parco di Villa Filippini, dove il gruppo di violenti ha ingaggiato le vittime e le ha minacciate accusandole di aver fatto i loro nomi ai Carabinieri e urlando loro la frase: «Perché avete fatto i nomi agli sbirri?».

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