“Non sono stato curato bene”, immigrato si scaglia sui medici e devasta l’ospedale: panico tra la gente

mercoledì 17 Novembre 8:53 - di Martino Della Costa
immigrato

Ha dato in escandescenze e scatenato il panico nella sala d’attesa di un ospedale di Perugia: stavolta il delirio violento in un ospedale si deve a un extracomunitario, un immigrato dell’Ecuador classe 1983. Siamo a Perugia, e l’uomo è nel Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. E quando arrivano gli agenti della Squadra Volante è ancora in forte stato di agitazione: inveisce contro il personale medico ed infermieristico, non risparmiando le suppellettili della sala d’attesa.

Perugia, immigrato ubriaco semina il panico in ospedale

Scene di ordinaria follia a cui non ci si può abituare mai, nonostante la cronaca riporti ormai quasi quotidianamente vicende come questa che arriva da Perugia. L’uomo è ubriaco. Fortemente agitato: sembra in preda a un delirio distruttivo. Scaglia la sua furia contro chiunque o qualunque cosa gli capiti a tiro. Gli altri pazienti in attesa al Pronto soccorso sono spaventati, confusi. L’allarme arriva agli agenti della Squadra Volante che intervengono tempestivamente. Ma anche al loro cospetto l’immigrato 38enne si mostra nervoso e verbalmente concitato. E lamenta presunte negligenze subite nel trattamento sanitario ricevuto.

Lo straniero denunciato per interruzione di pubblico servizio

Non solo. L’uomo riferisce ai poliziotti che durante la nottata trascorsa qualcuno lo avrebbe drogato e derubato. Sostiene che avrebbe dovuto essere curato meglio dal personale intervenuto: insomma è in uno stato di alterazione dovuto molto probabilmente allo stato di ebrezza alcoolica di cui è in preda. Difficile riuscire a calmarlo: ci hanno provato medici e paramedici. E dopo di loro gli agenti intervenuti per riportare ordine e sicurezza. Poi, gli agenti prendono il controllo della situazione e riescono ad allontanare l’immigrato esagitato, consentendo a medici e paramedici di poter continuare, senza soluzione di continuità, i propri interventi sui numerosi pazienti che il Pronto Soccorso deve giornalmente affrontare. Lo straniero, intanto, una volta calmato, ha realizzato di essere stato denunciato per interruzione di pubblico servizio.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *