“Insinuatore e violento”, “Non fare il mammalucco”: rissa in tv tra Bassetti e Paragone (video)

giovedì 18 Novembre 13:24 - di Lara Rastellino
lite Bassetti Paragone

Il ring è quello televisivo di Non è l’arena su La7. L’arbiter elegantiarum il conduttore Massimo Giletti, che all’improvviso si ritrova catapultato in una rissa (che covava sotto la cenere da un po’) tra Matteo Bassetti e Gianluigi Paragone. Il tema, divisivo, è quello della pandemia che coinvolge vaccinati e No vax. Le posizioni dei duellanti, si sa, sono distanti anni luce. Ma quando il punto di convergenza diventa una questione personale, lo scontro entra nel vivo. E dalle parole si passa alle querele.

Rissa in tv tra Bassetti e Paragone

«Questa sera è stata detta una cosa veramente gravissima, che io ho passato già ai miei legali». Esordisce così Bassetti, quando Giletti dà la parola al virologo, ospite in collegamento. Il quale, dopo quasi due anni di minacce, insulti e battibecchi, non ci sta a incassare quello che a sua detta è un ennesimo colpo basso. E prima di dichiarare la sua posizione e snocciolare eventuali dati scientifici sul tema in discussione, tiene a precisare alla platea e al suo interlocutore: «Lui ha insinuato che io sono diventato primario e professore universitario perché sono figlio di mio padre – tuona l’infettivologo del San Martino di Genova –. Si deve assumere le responsabilità di quello che ha detto. Perché io ho vinto regolari concorsi con il mio curriculum. Quindi domani riceverà una querela».

Tra i due volano insinuazioni e… querele

E quello che ha detto, Paragone lo ha asserito a chiare lettere e con altrettanta allusività, dando al medico del «figlio di papà», assunto nello stesso ospedale del suo illustre predecessore. Provando a ridimensionare la gittata del tiro solo barcamenandosi dietro la forma interrogativa (tutt’altro che dubitativa peraltro, nonostante il punto di domanda finale): «Ma è vero o non è vero che lei è primario nello stesso reparto in cui era suo padre, all’ospedale di Genova?»… Un intervento a gamba tesa che induce persino il sempre battagliero Luca Telese a spezzare una lancia in favore del virologo: «Bassetti parla di dati sui vaccini e tu Gianluigi lo attacchi sul personale»… Il clima non si distende. Anzi, la rissa tv sempre alzare toni e abbassare il livello dello scontro sempre di più.

Bassetti dà del «violento» a Paragone. Il fondatore di Italexit replica con: «Basta fare il mammalucco»

Con buona pace dell’ostentato fair play assunto da Paragone nel lanciare stilettate. E della flemma britannica con cui Bassetti prova a replicare, rivolgendosi a Paragone dicendo: «Lei ha una cultura scientifica che è la radice quadrata dello zero cosmico». Mentre sulla querela in arrivo, Paragone incassa con classe e dichiara: «Sono ben lieto di andare a processo perché così almeno possiamo capire tutto il suo percorso accademico. I suoi dati. La sua letteratura. Così sapremo anche di quando era a Udine. Quando poi è andato a Genova. Però ci dobbiamo andare eh, Bassetti?». Una provocazione che il virologo raccoglie e a cui rilancia: «Lei è un violento e un insinuatore. Le persone come lei non ci dovrebbero andare in televisione». L’ultima parola, sul finale di litigio, va a Paragone (prima che concluda Giletti richiamando all’ordine tutti). «La deve piantare di fare il mammalucco»… Alè, champagne: è la festa degli ascolti…

In basso un estratto video dalla puntata di Non è l’Arena dalla pagina Facebook di La7

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