Riapre a Roma l’Alexanderplatz Jazz Club, locale di fama mondiale fondato da Giampiero Rubei

mercoledì 6 Ottobre 12:05 - di Elsa Corsini

Riapre giovedì 7 ottobre a Roma l’Alexanderplatz Jazz Club, sotto la direzione artistica di Eugenio Rubei. Inserito dai critici tra i 100 club di jazz più importanti al mondo, luogo dove si sono incontrati i più grandi jazzisti. Molti dei quali hanno lasciato una traccia nel locale che è ancora visibile nelle pareti, interamente ricoperte dalle firme dei più grandi jazzisti mondiali.

Alexanderplatz, riapre lo storico jazz club di Roma

Lo storico locale di via Ostia fu voluto e creato nel 1984 da Giampiero Rubei, geniale e poliedrico esponente della destra romana, scomparso nel 2015. Dirigente missino di grande statura culturale, amante delle sfide e delle missioni difficili. Ora la sua creatura di fama internazionale è saldamente nelle mani del figlio Eugenio.

Si comincia giovedì con un cartellone di grande prestigio. Con Emanuele Urso, King of Swing e il sestetto swing di Roma. L’orchestra, formata da sei strumenti classici (clarinetto, vibrafono, pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria) è una formazione dalla sonorità estremamente particolare e raffinata. Il repertorio  – si legge nella nota stampa – è quello dell’Era dello Swing (Stati Uniti anni ’40), dei piccoli complessi di musicisti bianchi che fecero letteralmente impazzire gli Stati Uniti in quegli anni. E  successivamente il mondo intero, con particolare riferimento ai maggiori compositori della musica leggera americana (G.Gershwin, J.Kern, C.Porter, I.Berlin, B.Goodman).

Si comincia con Emanuele Urso, “Re dello Swing”

La qualità degli arrangiamenti, curati e diretti dallo stesso Urso, clarinettista e nello stesso tempo batterista di chiara fama, definito dai media “Re dello Swing”, contraddistingue questo complesso nettamente e qualitativamente dagli altri. Nella prima parte dello spettacolo, che vedrà Urso impegnato al clarinetto, la musica sarà orientata a valorizzare questo nobile strumento. La seconda parte vedrà il suo direttore alle prese con la batteria e i tamburi per uno spettacolo con numeri acrobatici di grande energia, virtuosismo e impatto sonoro. Ed è proprio in questa seconda parte – spiega il direttore artistico Rubei – che si aggiunge un talentuoso ospite alla tromba: Lorenzo Soriano. Per un omaggio ai trombettisti Jazz della storia, a partire da Harry James & Charlie Shavers, fino a Clifford Brown e Clark Terry.

Venerdì e sabato il ritorno di Gianluca Renzi

Venerdi 8 e sabato 9 ottobre il ritorno in concerto in Italia di un musicista da tempo trasferitosi a New York, Gianluca Renzi. Nel concerto di venerdì 8 ottobre si presenta in trio con altri due grandi musicisti, Maurizio Giammarco al sax e Marco Valeri alla batteria. Sabato 9 ottobre, invece,  sarà alla guida di una All Star Orchestra che eseguirà musiche di Charles Mingus e Joe Henderson. Sul palco: Gianluca Renzi, basso, arrangiamenti; Francesco Lento, tromba; Francesco Fratini, tromba; Luca Giustozzi, trombone; Daniele Tittarelli, sax alto, flauto; Maurizio Giammarco, sax tenore, flauto; Alessandro Tomei, sax tenore; Dario Cecchini, sax baritono, clarinetto basso, flauto; Pietro Lussu, piano e Lorenzo Tucci, batteria.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *