Migranti, caos di arrivi: da Lampedusa a Reggio stipati su carrette e velieri, nascosti nei camion

martedì 19 Ottobre 13:26 - di Martino Della Costa
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Migranti, è caos di arrivi, con numeri degli ultimi sbarchi che registrano cifre da record. E infatti, da Lampedusa a Reggio stipati su carrette e velieri. O nascosti nei camion: stranieri e profughi usano qualunque mezzo per arrivare in Italia. Dove sanno, perché l’operato del ministro Lamorgese lo conferma nei fatti, di trovare porti e porte aperte e accoglienza coatta. E così, la cronaca degli sbarchi e degli arrivi si incrementa ogni ora che passa: rilanciando criticità endemiche da un pezzo e incistate nell’indifferenza dei nostri partner europei e forte di una gestione dei flussi e dell’ospitalità che i buonisti dem caldeggiano e che il centrodestra prova ostinatamente a denunciare e regolamentare.

Migranti, stipati su carrette del mare e velieri, nascosti nei camion: un traffico incessante

Un bollettino di guerra che descrive quella che è una continua  invasione di campo. Una sistematica strategia che, dagli Appennini alla Sicilia, avalla un politica migratoria deficitaria su tutti i fronti. Con buona pace degli operatori al volante della macchina dell’accoglienza, che puntualmente soccorrono. Assistono. Controllano e ospitano gli ultimi arrivati. Pronta a rimettersi in moto poco dopo per i successivi: in un traffico ininterrotto che si consuma sotto gli occhi stanchi di residenti e amministratori locali costretti a gestire un’emergenza di cui non si intravede la fine.

Fermati 2 scafisti: hanno riscosso 10.000 euro a persona per il viaggio Turchia-Sicilia

Come i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania e gli agenti della Polizia di Stato che oggi hanno fermato due presunti scafisti, un russo e un ucraino, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione, coordinata dalla Procura di Catania, è scattata in seguito alle indagini condotte dopo lo sbarco, lo scorso 14 ottobre ad Acitrezza, di 84 migranti che si trovavano a bordo di un veliero incagliatosi nelle rocce. Un viaggio che ha fruttato ai trafficanti la cifra da capogiro di ben 10.000 euro a persona per il trasbordo di fortuna dalla Turchia alla Sicilia…

Lampedusa nella morsa delle Ong: 131 i migranti giunti nella notte con tre diversi approdi

Nel frattempo, Lampedusa nella morsa delle Ong, continua a registrare, tra approdi clandestini e sbarchi ufficiali. E a disporre controlli e accompagnamenti verso un hotspot gremito e al collasso. Sono 131, allora, i migranti giunti nella notte con tre diversi approdi. Il primo barchino, che gli uomini della Gdf hanno intercettato, portava  53 persone a bordo. Provenienti da Bangladesh. Egitto. Marocco. Pakistan. Afghanistan ed Eritrea. Sono invece riusciti a eludere i controlli e ad approdare autonomamente altri due gruppi. A Molo Madonnina sono sbarcati 14 siriani, tra cui un minore, che viaggiavano a bordo di un’imbarcazione posta sotto sequestro. A Cala Croce, invece, sono approdati in 64, tra cui 14 donne e 5 minori. Per tutti, dopo un primo triage sanitario, è stato disposto il trasferimento nel (solito) hotspot di Contrada Imbriacola.

Anche Calabria e Sardegna nel mirino: 300 migranti sbarcano di notte a Roccella Jonica. Due approdi nel Sulcis Iglesiente

Ma ce n’è anche per Calabria e Sardegna. E allora: sono 300 i migranti sbarcati nel corso della notte nel porto di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria.  Viaggiavano a bordo di un motopeschereccio quando un pattugliatore della Guardia di Finanza e una motovedetta della Guardia Costiera li hanno soccorsi a poche decine di miglia dalla costa. Dopo il trasbordo, i migranti sono arrivati in porto dove hanno svolto i controlli sanitari di rito. In Sardegna, invece, è stata la volta di altri 31 migranti, tutti di nazionalità algerina, che i Carabinieri hanno intercettato in due diversi sbarchi. 17 di loro si trovavano intorno alle 7 di questa mattina a Portu Tramatzu, nel territorio di Teulada (Sud Sardegna). E poco dopo le 9.14, invece, una pattuglia li ha fermati a Porto Pino, sempre nel Sulcis Iglesiente. Sono tutti uomini e in buone condizioni di salute. E con loro, in pochi giorni sono arrivati sulle coste sarde oltre 100 algerini…

E a Reggio Emilia entrano in Italia nascosti in un camion: tre denunciati

Cambia la rotta. La modalità di attraversamento dei confini. Ma sempre nel Belpaese si approda. E così, due giovani algerini e un marocchino, sono giunti nel reggiano nascosti, ad insaputa del conducente, sul rimorchio di un camion partito dalla Bosnia. E diretto in un’azienda del comprensorio ceramico di zona. I carabinieri della tenenza di Scandiano li hanno trovati l’altra notte recependo una segnalazione che li ha portati a effettuare i dovuti controlli. Al termine dei quali i militari hanno scovato i tre clandestini chiusi nel rimorchio: un 21enne marocchino e due algerini di 32 e 44 anni. Sui tre, che le forze dell’ordine hanno scortato in caserma. E che hanno foto segnalato e identificato, ora grava una denuncia depositata alla Procura reggiana con l’accusa di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato Italiano.

 

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