Meloni: «Letta è pronto ad allearsi con chiunque per non farci governare». Il web: torni in Francia

25 Ott 2021 16:27 - di Eugenio Battisti
“C’è chi fa politica contro, e chi fa politica per” . Giorgia Meloni su Facebook torna a stigmatizzare la strategia antagonista del Pd e del suo segretario. Ossessionati da una possibile vittoria di Fratelli d’Italia e del centrodestra.

Meloni: il Pd fa politica contro, noi per gli italiani

“Letta – scrive la leader di FdI – è disposto ad allearsi con chiunque solo per impedire a noi di vincere le elezioni. Noi siamo disposti ad allearci solo con chi condivide la nostra visione del mondo. Perché al governo vogliamo andarci solo per difendere l’Italia e gli italiani”.
Una differenza non da poco testimoniata quotidianamente dalle scelte di FdI, unico partito all’opposizione del governo Draghi. Il nuovo corso di Letta, invece, è tutto ispirato al ‘contro’, all’abbattimento del centrodestra. Basta leggere le ultime dichiarazioni che la Meloni riporta nella grafica del suo post.

L’ossessione di Letta: l’Italia in mano a Meloni

“L’idea che l’Italia sia in mano a un governo guidato da Meloni e Salvini – dice un pensoso e preoccupatissimo Letta – dovrebbe spingere tutte le forze europeiste, democratiche e progressiste a mettere da parti i veti e di mettersi insieme”. Un ‘distillato’ di democrazia. Per il Pd, insomma, la sola idea che il popolo possa scegliere la destra desta scandalo e paura. Tanto da chiamare a raccolta tutta l’Europa per impedire il disastro. Una paura dimostrata dal no alla sfida lanciata a Letta dalla Meloni dopo il primo turno. “FdI è disposto a votare Mario Draghi al Colle, purché poi si vada subito al voto”, aveva detto la leader della destra. “E chi vince governa per 5 anni, senza che poi intervenga qualche consorteria europea”. Silenzio tombale dal segretario del Pd.

Il web si scatena: torni in Francia

Centinaia  e centinaia  i commenti che mettono alla berlina le ultime performance di Letta. E gli consigliano di tornare alle precedenti occupazioni,  Manlio per esempio invita “Enrichetto ad andare subito dallo zio Gianni a prendere lezioni di politica. Tornare a Parigi sarebbe la soluzione migliore”.  In tanti auspicano un nuovo esilio francese per l’ex premier. C’è chi descrive il leader dem come ‘un grandissimo comico, nemico numero uno degli italiani”.  Mara va giù duro. “Sono talmente sicuri che il popolo italiano non li voglia più, che pur di stare incollati alle poltrone sono disposti ad allearsi con cani e porci… Se non mi facessero venire il disgusto proverei quasi pena…”.

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