Covid, 12mila pazienti curati coi monoclonali. In leggera crescita i contagi: altri 39 decessi

22 Ott 2021 18:27 - di Giorgia Castelli
Covid

Sono 3.882 i nuovi contagi da Covid in Italia (ieri 3.794), secondo i dati del ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 39 morti (ieri 36) che portano a 131.763 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 487.218 tamponi, con un tasso positività che sale allo 0,79 %. (ieri 0,66 %).

In aumento le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.443 (ieri 2.439), con un aumento di 4 persone rispetto a ieri mentre sono 343 i ricoverati in terapia intensiva (- 13 rispetto a ieri), con 22 ingressi nelle ultime 24 ore. Sono 4.528.065 i guariti (+ 3.861 ) e 73.729 gli attualmente positivi (-21). Nel Lazio e a Roma scendono, dopo una leggera risalita, i casi Covid. Sono 134 i nuovi positivi nella Capitale contro i 194 di ieri e i 144 del 20 ottobre.

Covid, aumentano le prescrizioni di anticorpi monoclonali

Dopo un lieve calo la scorsa settimana, tornano a salire le prescrizioni di anticorpi monoclonali contro Covid-19 in Italia. Negli ultimi 7 giorni monitorati dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa, dal 15 al 21 ottobre, sono state 554 contro le 465 della settimana precedente (+19,14%), per un totale complessivo di 12.016 a partire dal 10 marzo, quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia. Sono 203 le strutture di 21 regioni o province autonome che hanno prescritto queste terapie. È quanto emerge dal 29esimo report Aifa sul monitoraggio di questi farmaci.

Covid, la combinazione di due anticorpi

La media giornaliera delle prescrizioni, nel periodo esaminato, è stata di 79,14 contro 65,85 della settimana precedente. Fino ad oggi, la maggior parte dei pazienti trattati (6.741) ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi casirivimab-imdevimab. Seguita dal mix bamlanivimab e etesevimab (4.452) e da bamlanivimab da solo (fermo a quota 823). Ancora nessuna prescrizione per sotrovimab, anticorpo monoclonale al momento non ancora disponibile alle strutture Servizio sanitario nazionale, come spiegato in una nota nel report.

Il Veneto la regione con il maggior numero di pazienti trattati

Dall’inizio del monitoraggio, in numeri assoluti è il Veneto la regione per la quale si rileva il maggiore utilizzo con 2.022 pazienti trattati. Seguito dal Lazio con 1.656 pazienti e dalla Toscana con 1.612. Mentre agli ultimi posti ci sono Molise e provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente ferme a quota 16 e 3 pazienti inseriti nel registro. Nell’ultima settimana analizzata, il numero più alto di prescrizioni è stato segnalato dal Veneto (105, -11,76% rispetto alla settimana precedente), seguito dal Lazio (88, +57,14%) e dalla Toscana (77, +48,8%).

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