Covid, altri 40 morti. L’Ema valuta il mix di monoclonali Astrazeneca per prevenire la malattia

giovedì 14 Ottobre 19:13 - di Redazione
monoclonali

Sono stati 2.668 i nuovi contagi da Covid in Italia nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 2.772. I morti registrati da ieri sono stati 40 morti, a fronte dei 37 del giorno precedente. Il totale delle vittime da inizio pandemia arriva così a 131.461. Nelle ultime 24 ore i tamponi eseguiti sono stati 324.614, con un tasso positività che scende allo 0,82%, dall’1% di ieri. Intanto l’Ema ha fatto sapere di aver iniziato a valutare il mix di anticorpi monoclonali di Astrazeneca per prevenire il Covid.

In calo i ricoveri in reparto e terapia intensiva

In calo le persone ricoverate in ospedale con sintomi che sono 2.479, a fronte delle 2.552 di ieri, dunque con un calo di 73 persone. Sono poi 359 i ricoverati in terapia intensiva, vale a dire 8 in meno di ieri, con 22 ingressi nelle ultime 24 ore, quando i guariti sono stati 3.709, che portano a 4.498.924 il totale delle persone che hanno superato la malattia da inizio emergenza. Gli attualmente positivi sono 79.368, ovvero 1.083.

Un mix di anticorpi monoclonali per prevenire il Covid

Intanto l’Agenzia europea del farmaco Ema ha fatto sapere di aver iniziato a valutare il mix di anticorpi monoclonali di AstraZeneca che promette di prevenire Covid-19. Il Comitato per i medicinali a uso umano Chmp, ha informato l’ente regolatorio Ue, ha avviato la revisione continua su Evusheld* o AZD7442: una combinazione dei monoclonali tixagevimab e cilgavimab, in sviluppo per la prevenzione di Covid negli adulti.

Gli studi all’attenzione dell’Ema

La decisione del Chmp si basa sui risultati preliminari di studi clinici, che suggeriscono la capacità del farmaco di proteggere dalla malattia causata dal coronavirus Sars-CoV-2. Dunque, oltre ai vaccini e alle cure, ora si accelera anche sulla prevenzione. L’agenzia Ue, si legge ancora in una nota, ha iniziato a esaminare i dati preclinici (ottenuti da studi di laboratorio e su animali), e analizzerà più informazioni relative a qualità, sicurezza ed efficacia del trattamento non appena saranno disponibili. La revisione proseguirà finché non vi saranno evidenze sufficienti per consentire all’azienda di presentare una richiesta formale di autorizzazione all’immissione in commercio.

Per i nuovi monoclonali l’Agenzia Ue confida in tempi brevi

L’Ema valuterà la conformità di Evusheld ai consueti standard Ue per efficacia, sicurezza e qualità, prosegue l’agenzia. E sebbene l’ente non possa prevedere con esattezza le tempistiche necessarie per approvare la terapia, grazie al meccanismo della rolling review dovrebbe essere necessario «meno tempo del normale» per valutare un’eventuale domanda di via libera.

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