Stangata di Papa Francesco su Comunione e liberazione: commissariati i membri laici

sabato 25 Settembre 15:28 - di Penelope Corrado
Comunione e liberazione, don Carron, Papa

Papa Francesco ha commissariato i Memores Domini, l’associazione laicale di Comunione e Liberazione, il movimento cattolico fondato nel 1954 da don Luigi Giussani. Lo fa sapere il Vaticano, annunciando la nomina del delegato speciale del Papa monsignor Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto.

«Il delegato speciale, a far data dal 25 settembre 2021 – annota ancora il Vaticano – assumerà temporaneamente, ad nutum della Sede Apostolica, con pieni poteri, il governo dell’Associazione, al fine di custodirne il carisma e preservare l’unità dei membri. Simultaneamente, decade l’attuale governo generale dell’Associazione».

«Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha nominato padre Gianfranco Ghirlanda, assistente pontificio per le questioni canoniche relative alla medesima Associazione», comunica ancora il Vaticano.

La decisione di Papa Francesco colpisce Comunione e liberazione

I Memores Domini, commissariati oggi dal Papa, sono un’associazione laicale cattolica i cui membri vivono i precetti di povertà, castità e obbedienza sotto l’egida del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione. Hanno infatti come obiettivo la “memoria tendenzialmente continua del Cristo” e come ambito di apostolato il mondo del lavoro.

Come riferisce Il Giornale, «il provvedimento non arriva a sorpresa, era atteso dai membri dell’associazione, finita sotto la lente d’ingrandimento del Vaticano già da alcuni anni, da quando alcuni componenti avevano lamentato, proprio con la Santa Sede, diversi problemi di gestione. Tanto che dal Dicastero per il Laici era arrivata l’indicazione di rinnovare gli statuti. A dire di alcuni «Memores», però, il direttivo ne avrebbe ostacolato la revisione, dichiarandosi «perseguitato» dal Vaticano. Ma sullo sfondo c’è anche dell’altro. Uno scontro ad alti livelli che potrebbe portare, nelle prossime settimane a nuovi provvedimenti. Questa volta riguardanti direttamente i vertici della fraternità di Comunione e Liberazione che rischia, dunque, un ennesimo commissariamento». All’ombra del commissariamento ci sarebbe insomma l’ostilità di Bergoglio nei confronti della guida di Cielle, don Carròn, erede di don Giussani.

Memores Domini: chi sono i membri

Nata a Milano, sotto la guida di don Luigi Giussani, per iniziativa di alcuni laici provenienti dall’esperienza di Gioventù studentesca che nel 1968 decisero di praticare vita comune costituendosi in Famiglie. Attualmente vanta circa 1.600 distribuiti in quattro continenti, tutti tranne l’Oceania con prevalenza di presenze in Europa e Sud America. Monsignor Santoro, vicino a Cl (dal 1988 al 1996 è stato responsabile per il Movimento ecclesiale Comunione e Liberazione nell’ America Latina).

All’associazione appartengono anche le quattro suore laiche che da sempre accudiscono il Pontefice emerito Joseph Ratzinger. Tra gli aderenti famosi, anche Roberto Formigoni, ex governatore della Lombardia.

I tre precetti per aderire all’associazione laicale di consacrati Gruppo Adulto Memores Domini sono povertà, castità e obbedienza. I membri «seguono una vocazione di dedizione totale a Dio vivendo nel mondo». S’impegnano alla «contemplazione, intesa come memoria tendenzialmente continua di Cristo», e alla «missione, cioè alla passione a portare l’annuncio cristiano nella vita di tutti gli uomini».

 

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