Polemiche per il film sull’aborto premiato a Venezia. Avvenire: ha vinto la negazione della vita

lunedì 13 Settembre 16:12 - di Redazione
film aborto

A Venezia con il film della regista francese Audrey Diwan, “L’evenement“, ha vinto il “ruggito del politicamente corretto”. Il quotidiano Avvenire boccia la scelta di premiare con il leone d’oro un film che di fatto è contro la vita e che propaganda l’aborto.

L’Avvenire stronca il film di Audrey Diwan: non era certo il più bello

“Il film della regista francese Audrey Diwan – scrive Avvenire – non è il più bello, non è il più originale e nemmeno il meglio girato tra quelli in concorso, ma questa non è una novità né una notizia perché è sovente capitato che alla Mostra di Venezia (così come per la Palma di Cannes e per l’Orso di Berlino) il Leone d’oro non finisse nelle mani più meritevoli… “.

“Qui – continua Avvenire – nel film Leone d’oro L’événement, la cruda e disperata rappresentazione di una pervicace negazione della vita. Che trova il proprio abisso nella durezza della scena di un aborto clandestino. Come se, alla fine, debba sempre prevalere una letale ideologia fintamente progressista, anche a spese dell’arte”.

L’arcivescovo: ormai tutti come pecoroni dicono la stessa cosa

Scende in campo anche monsignor Antonio Suetta, arcivescovo di Ventimiglia-Sanremo sottolineando che non poteva che vincere un film che si uniforma al pensiero unico: “Mi avrebbe stupito – afferma – la proiezione o la vittoria di un film di segno contrario che mettesse in evidenza il dramma dell’aborto ma sarebbe chiedere troppo di fronte ad una situazione dilagante in cui tutti come pecoroni devono dire la stessa cosa. Mi dispiace perché è segno deteriore di civiltà. Sono consapevole ma felice di essere controcorrente: non sono scoraggiato né depresso perché sono sicuro che ci sono più persone di quel che si pensa che ragionano bene e sono sicuro che una società che uccide i bambini – come diceva madre Teresa – non può che essere votata al fallimento”.

“Penso che – conclude – determinati riscontri stanno arrivando in termini di decadimento, il che mi fa pensare che ricondurranno le persone a riconsiderare tante cose. Persone sagge di buona volontà con una intelligenza libera e che non inseguono le mode del momento sapranno riportare il nostro mondo ad una visione più corretta su temi fondamentali per la vita”.

 

 

 

 

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