Paralimpiadi, tris rosa nei 100 metri. C’è anche la soldatessa ferita nella missione in Afghanistan

4 Set 2021 19:23 - di Robert Perdicchi
Tris azzurro alle Paralimpiadi di Tokyo, c'è anche una reduce dell'Afghanistan

Tripletta storica per l’Italia nei 100 metri femminili T63 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. La medaglia d’oro delle Paralimpiadi è andata ad Ambra Sabatini con il nuovo record del mondo di 14.11, argento a Martina Caironi che ha chiuso in 14.46 e il bronzo a Monica Contrafatto in 14.73, la soldatessa italiana a cui era stata amputata una gamba dopo l’esplosione di un mortaio in Afghanistan. “Grazie per avermi fatto emozionare” ha scritto su Instagram Marcell Jacobs, oro olimpico alle Olimpiadi di Tokyo nei 100 metri e nella staffetta 4X100.

Paralimpiadi, a medaglia anche la soldatessa ferita in Afghanistan

“Mi sembra incredibile, ancora non ci posso credere. Era un sogno che avevamo da sempre, eravamo un duo che è diventato un trio e siamo riuscite a farcela” ha detto Ambra Sabatini che al termine della gara è esplosa in un pianto liberatorio: “Perché desideravo troppo la medaglia, rappresenta il riscatto di questi due anni dall’incidente e finalmente mi sento completa”, ha aggiunto. “È stata una gara combattuta fino all’ultimo e siamo state tutte bravissime”, ha raccontato Sabatini. Che ha segnato due record del mondo in un giorno: “È stata tanta roba, volevo riprendermi il record dopo la semifinale e ci sono riuscita, ma il vero obiettivo era l’oro”.

“È stata una gara molto intensa, non sono partita al massimo ma Ambra è andata come un razzo, mi ha battuta e mi ha battuta bene: lo accetto. Ho fatto nella stessa giornata i miei due tempi migliori di sempre e sono soddisfatta: il ‘trio medusa’ è arrivato” ha detto Martina Caironi, medaglia d’argento. “Ci unisce la voglia di superarci e di tirare fuori qualcosa di più dalla condizione di disabilità che abbiamo. Non solo abbiamo superato la nostra condizione di svantaggio, ma ne stiamo facendo qualcosa di grande -ha spiegato Caironi-. Io mi sono ispirata molto a come vedo muoversi Ambra che viene da pochissimo dall’atletica normo e ha movimenti perfetti, ma anche a Monica e non gliel’ho mai detto prima: io mi lamento di avere 32 anni, ma cominciare dopo quello che le è successo e non avere più 20 anni è straordinario”.

La dedico all’Afghanistan, è il motivo per il quale alla fine mi trovo qui e non da un’altra parte. È il Paese che mi ha tolto una parte di me ma in realtà mi ha regalato tante emozioni e una nuova vita, che è fighissima” ha detto Monica Contrafatto, medaglia di bronzo. “Il nostro sogno era quello si salire sul podio in tre, e ci siamo riuscite”, ha concluso Contrafatto.

La goia di Draghi e Meloni

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, si congratula con Ambra Sabatini, Martina Caironi e Monica Graziana Contrafatto per lo storico risultato nei 100 metri categoria T63 alle Paralimpiadi di Tokyo, che si aggiunge ai tanti successi azzurri che stanno caratterizzando questa edizione. “La dedizione, la professionalità e il talento dimostrato dagli atleti paralimpici italiani -si legge in una nota- è fonte di grande orgoglio e ispirazione per tutto il Paese”. Il presidente del Consiglio riceverà a Palazzo Chigi le tre atlete, insieme a tutti gli altri vincitori, al loro ritorno da Tokyo.

Anche dalle fila dell’opposizione, Giorgia Meloni fa sentire la propria voce. “Tripletta azzurra nell’atletica! Tre italiane sul podio fanno la storia nelle paralimpiadi di Tokyo. La gioia, la forza e il coraggio di queste ragazze ci lasciano senza parole. Quella bandiera che portate con orgoglio sulle spalle è l’abbraccio di ogni singolo italiano. Fieri di voi”, scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia.

 

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