Oltraggio all’Esercito, pakistano urina sul tendone dei militari e poi li ferisce: è accaduto a Milano

mercoledì 8 Settembre 19:32 - di Federica Argento
Pakistano urina

Uno sfregio vergognoso. A Milano un 28enne originario del Pakistan, urina sul tendone dell’Esercito. Non appagato dall’oltraggio arrecato  ha poi aggredito  i militari mandandoli al Pronto soccorso. E’ accaduto alla stazione centrale di Milano, dove all’una del mattino un 28enne pakistano ha dato in escandescenze. La colluttazione è avvenuta mentre lo straniero si trovava a piazza Duca d’Aosta, proprio dove è collocato il tendone dell’Esercito. Tutto è iniziato quando l’uomo si è avvicinato al tendone con l’intenzione precisa di urinare proprio sul tendone dell’Esercito. E’ il Giornale a raccontare l’increscioso episodio.

Pakistano urina sul tendone dell’Esercito: follia a Milano

E’ stato dopo aver assistito alla scena oltraggiosa e indecorosa che due dei militari presenti in quel momento gli hanno intimato di allontanarsi immediatamente. Niente da fare. L’extracomunitario non  si è spostato di un millimetro e siu è pure innervosito, completamente fuori di testa. Si è scagliato con violenza contro gli uomini in divisa e li ha feriti colpendoli alla testa.

Pakistano in arresto, i due militari all’ospedale

A bloccare il 28enne, allora, sono stati altri colleghi dei due militari aggrediti, intervenuti insieme ai carabinieri di Milano dopo aver ricevuto la segnalazione. L’extracomunitario 28enne si trova ora dietro le sbarre e dovrà ora difendersi dall’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due militari feriti, entrambi poco meno che 40enni, sono stati trasportati per accertamenti al Fatebenefratelli di Milano: il primo ha  un trauma cranico minore, mentre il collega presenta delle policontusioni craniche più complesse. A Milano c’è stata una crescita esponenziale di episodi contro le forze dell’ordine.

De Corato: “A Milano toccato il fondo”

Riccardo De Corato, membro della direzione nazionale di Fratelli d’Italia, stigmatizza l’episodio oltraggioso e violento.  “Ormai si è toccato il fondo: attorno alla stazione Centrale non si contano più gli spacciatori, i rapinatori e i balordi che bivaccano nelle aiuole e che hanno scambiato lo scalo per una latrina. Basta farci un giro attorno per accorgersene”. Prosegue De Corato. “Serve subito un’operazione di ‘polizia e pulizia’ per bonificare definitivamente l’area. A questo, poi, va aggiunto un costante presidio itinerante delle forze dell’ordine o dei militari: come c’era con il centrodestra, che giri per la piazza Duca d’Aosta, piazza Luigi di Savoia, piazza IV Novembre e il sottopasso di via Tonale”. “Dopo 10 anni di governo del centrosinistra questi non possano che essere i risultati”.

 

 

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