Libero De Rienzo, indagine chiusa: l’attore morto per overdose d’eroina. Doppia accusa per il pusher gambiano

giovedì 30 Settembre 14:37 - di Bianca Conte
Libero De Rienzo

Con gli ultimi riscontri degli esami autoptici e tossicologici, la Procura di Roma conferma i sospetti sulla morte di Libero de Rienzo e chiude l’inchiesta. I dubbi emersi subito dopo il ritrovamento del corpo dell’attore, che un amico ha trovato esanime nel suo appartamento romano in zona Madonna del Riposo, hanno trovato risposta nei riscontri degli accertamenti disposti dai pm della capitale ed eseguiti al Policlinico Gemelli. Risultati che hanno confermato i sospetti emersi a ridosso della morte dell’attore avvenuta il 14 luglio scorso, quando in casa di De Rienzo gli inquirenti al lavoro sul caso hanno trovato tracce di droga. E quando, restringendo il campo delle indagini, il cerchio degli investigatori si è stretto intorno alla figura di un pusher gambiano, Mustafa Minte Lamin, di 32 anni, ora accusato di due capi d’imputazione: detenzione, cessione di stupefacenti e morte come conseguenza di altro reato. 

Morte Libero De Rienzo, chiusa l’indagine: doppia accusa per il pusher gambiano

Dunque, con il referto degli esami tossicologici e autoptici, il nesso emerso tra la cessione dell’eroina e il decesso dell’attore conferma i sospetti inziali. E mette fine all’indagine che inchioda il pusher gambiano. Per gli inquirenti è lui – già in carcere – che ha fornito all’attore la dose letale. La Procura di Roma ha chiuso le indagini sulla morte di Libero De Rienzo. Il pm Francesco Minisci, titolare del fascicolo, nell’avviso di conclusione delle indagini. Atto che prelude di solito alla richiesta di rinvio a giudizio notificato al gambiano Mustafa Minte Lamin, di 32 anni, con cui il magistrato contesta all’immigrato africano le accuse di detenzione. Cessione di stupefacenti. E morte come conseguenza di altro reato. L’uomo, attualmente in cella, è accusato di aver ceduto droga oltre che all’attore, anche ad altre 5 persone.

De Rienzo, l’autopsia conferma: l’attore morto per overdose eroina

Libero De Rienzo, dunque, ha acquistato dal pusher gambiano la dose di droga che si è rivelata letale. L’attore, morto a causa di un’overdose da eroina, non ha avuto scampo. In base a quanto riferisce, tra gli altri, l’Adnkronos, il decesso è riconducibile a un «arresto cardiorespiratorio per intossicazione acuta mortale da eroina». Gli esami tossicologici e l’autopsia, inoltre, hanno rilevato anche tracce di cocaina e di benzodiazepine, che non sarebbero però la causa della morte. Una storia triste, quella del talentuoso attore. E forse, di un uomo protagonista – nonostante gli affetti e i successi al suo attivo – di un’esistenza tormentata. Un artista di talento e probabilmente un uomo fragile, sulla cui parabola esistenziale i titoli di coda hanno cominciato a scorrere davvero troppo presto…

 

 

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