C’è il cinghiale sotto casa, aiuto! Ma il gruppo di quartiere, gestito da grillini, prima censura e poi si pente

23 Set 2021 10:47 - di Francesco Severini
cinghiale Roma

Lui, il cinghiale, se ne va a spasso tra un cassonetto e l’altro. Non è l’alba. Sono le 7.30. Siamo in via della Balduina, incrocio con via Duccio Galimberti. A 100 metri c’è il complesso scolastico Romeo Chiodi. Alla fine della strada c’è la popolosa piazza della Balduina. Le macchine inchiodano, i motorini rallentano, i padroni dei cani si danno voce e tornano a casa subito in attesa che lui, il cinghiale, abbia fatto il suo pasto per poter fare la passeggiata con Fido in santa pace. Il cinghiale non bada a nessuno, solo alla spazzatura. Rovista e cerca, cerca e rovista. Le vecchiette in attesa davanti al laboratorio di analisi si chiudono dentro. Qualche portiere col cellulare cerca di filmare la scena. E’ un allarme rassegnato, come quello di tanti altri residenti di Roma Nord alle prese con un problema che si fa più gigantesco di settimana in settimana.

Ormai, a Roma nord, sono scene consuete. Video che finiscono sui social per poi creare le solite curve: gli animalisti che danno la colpa alla monnezza, e quindi agli umani, gli anti-animalisti che ironizzano: quando ce le facciamo due pappardelle? Intanto i cinghiali proliferano. Va avanti così da anni, nell’era Raggi, e nessuno muove un dito. Un’invasione per la quale i Cinquestelle non hanno trovato soluzione. Regalandocene anzi un’altra: quella dei monopattini.

Ma il fatto che vi sia un cinghiale alla Balduina (qualcuno dice che c’erano anche i piccoli) non è più una notizia ormai. Due anni fa ne fotografarono uno a Via Marziale, ma era notte. E poi altri vicino alla pista ciclabile, e ancora altri a via Fani e persino uno, morto, all’uscita dalla Galleria Giovanni XXIII. La notizia è un’altra: e cioè che sul gruppo di quartiere, orientamento grillino ortodosso, l’annuncio che un cinghiale nell’ora in cui tutti escono da casa si aggira sotto casa dei balduinensi dura neanche due minuti. L’hanno subito cancellata (salvo poi rimetterla qualche ora dopo, forse rendendosi conto che il troppo zelo non sempre giova…). Non è la prima volta, del resto, che da quel gruppo spariscono post critici verso l’amministrazione capitolina.

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