Bufera su La Stampa, Berlusconi smentisce l’intervista: “Mai detto quelle parole su Meloni e Salvini”

giovedì 30 Settembre 10:42 - di Federica Argento
Berlusconi

“Il presidente Silvio Berlusconi non ha mai rilasciato alcuna intervista a ‘La Stampa’ e smentisce le parole a lui attribuite”. È quanto si legge in una nota che mette la parola fine ai tam tam meditici che avevano estrapolato una frase velenosa contro gli alleati. Si parlava di leadership e al cronista del quotidiano diretto da Massimo Giannini il capo di Forza Italia avrebbe risposto: «Senta, siamo sinceri: ma se Draghi va a fare il presidente della Repubblica, poi a chi dà l’incarico di fare il nuovo governo? A Salvini? Alla Meloni? Ma dai, non scherziamo». Subito la dichierazione esplosiva contro i segretari di Lega e Fratelli d’Italia, aveva ingolosito i siti on line che hanno rilanciato il colloquio su questa frase “incriminata”.

Berlusconi: “Mai dette quelle parole”

L’intervista a Berlusconi – che non c’è stata – ne riperticava molte dichiarazioni, ma senza il classico domanda-risposta delle interviste esclusive. Per cui la “cucitura” tra i vari temi trattati è opera della ricostruzione del cronista. «Finalmente mi sento in forma», avrebbe detto il Cavaliere. «E sa qual è la buona notizia di oggi? È che forse già da lunedì prossimo i medici mi daranno via libera per tornare a Roma:  dove voglio riprendere subito a lavorare, per rilanciare Forza Italia e per unire il centrodestra». Dichiarazioni spesso riportate in questi giorni sia dai quotidiani che dai canali social di Berlusconi. Così come l’elogio al suo amico Putin. Si parlava di crisi di leadeship a livello mondiale e non solo nella politica italiana. Berlusconi in questo colloquio- fantasma avrebbe dato giudizi già noti:  “Guardi quello che sta succedendo in Europa; guardi quello che sta succedendo soprattutto in Germania: dove di fatto non ha vinto nessuno. E Scholz pretende di formare il suo nuovo governo. Ma io lo conosco bene il signor Scholz: e le assicuro che è un politico modesto”.

Berlusconi: “Putin, unico grande leader rimasto”

Quindi il discorso arriva a Putin: «Le confesso una cosa. Poco fa mi ha telefonato l’amico Putin per farmi gli auguri. E gli ho detto esattamente questo: Vladi, non te lo dico per piaggeria, perché mi conosci e sai che sono sempre sincero: ma ormai nel mondo l’unico vero grande leader rimasto sei solo tu. Si è fatto una risata, ma la mia non è una battuta, è la semplice verità». E’ di moda fare l’esegesi del “non detto” quando si vuole far coincidere le parole dell’intervistato con la propria linea editoriale. Agli avversari fa comodo veicolare la narrazione di un centrodesta in piena crisi. Allora, le considerazioni del cronista deducono: “Ormai si sa, il Cavaliere ha idee originali sulla democrazia e sulla diplomazia. Non sarà che alzare gli occhi sul mondo è solo un trucco per non guardare alle miserie del fu glorioso “Popolo delle Libertà”? , scrive tendenziosamente.

Su Morisi “il caso politico non esiste”

Nell’intervista, smentita da Berlusconi si toccava naturalmente il caso Morisi: «Ma sì, è chiaro che questa vicenda è un danno per Salvini e per la Lega – avrebbe risposto il presidente di Forza Italia -. Quando c’è di mezzo la droga, poi, ci si fa sempre del male. Però se andiamo a vedere bene, alla fine il caso politico non esiste. Stiamo sempre a parlare di lesbiche e di omosessuali. In fondo Morisi che ha fatto? Aveva solo il difetto di essere gay». Poi, andando a finire sul caso delle “doppia Lega” -Salvini-Giorgetti- il cronista scrive che Berlusconi “non ne parla volentieri”. Forse perché l’intervista non c’è stata? “Che tristezza i tentativi di disarticolare in tutti i modi il centrodestr; anche con frasi attribuite e inventate, a 3 giorni dal voto…”. È il commento lapidario su Twitter  di Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato.

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