Roma, la sinistra attacca Michetti sui vaccini. FdI: non prendiamo lezioni da chi brindava con i cinesi

martedì 27 Luglio 20:32 - di Eugenio Battisti

Sinistra senza argomenti. A Roma il Pd si arrampica sui vaccini pur di attaccare il candidato di centrodestra, Enrico Michetti. Colpevole, a detta di Roberto Gualtieri, di non aver rivolto un pubblico appello ai cittadini della Capitale. Perché corrano a vaccinarsi. “Non si fa”, denuncia sdegnato l’ex ministro dell’Economia.

Il Pd attacca Michetti sui vaccini: è un disertore

E per tutta la giornata è un rincorrersi di accuse svociate al candidato sindaco di centrodestra. Guarda caso in cima ai sondaggi.  ”Io mi sono vaccinato consapevolmente due volte”, dice Michetti durante una conferenza stampa. “Ma non posso fare appelli da sindaco. Perché rispetto la libertà di ognuno. C’è gente che è terrorizzata dal vaccino. Il principio di libertà va rispettato. Non spetta a me…”. Apriti cielo.

Gualtieri e D’Amato all’assalto del candidato sindaco

Dopo Gualtieri è la volta di Alessio D’Amato. L’assessore alla sanità del Lazio di provata fede dem. Che accusa Michetti di disertare il campo di battaglia. “È singolare che il candidato sindaco del centrodestra dica che non spetta a lui fare appelli. Voglio ricordare che il sindaco di una città è l’autorità sanitaria locale per antonomasia. Dichiarare di astenersi dal fare appelli significa astenersi dalla lotta al Covid. Siamo in guerra e non combattere vuol dire disertare”.

Rampelli: non accettiamo lezioni dai negazionisti della prima ora

Fratelli d’Italia non resta a guardare alle accuse surreali del Pd. “Lezioni da Roberto Gualtieri non ne prendiamo”, ribatte Fabio Rampelli. “Da chi è stato negazionista sul Covid, sostenendo che erano inutili allarmismi. Sponsorizzando l’amicizia e la solidarietà ai cinesi. Con tanto di cene ai loro ristoranti”. Da questo signore – incalza il vicepresidente della Camera – non accettiamo critiche. Né polemiche strumentali. “Faccia i conti con i litigi interni alla sinistra. Pensi alle dinamiche che stanno mettendo in ginocchio Roma e i romani sui rifiuti. Per la guerra atavica tra Pd e Cinquestelle. Faccia i conti con le mancate promesse da ministro per le risorse nel Pnrr da destinare a Roma. Ovvero spicci”.  Sul vaccino – conclude Rampelli – il candidato sindaco Enrico Michetti ha semplicemente espresso una sua opinione legittima, se siamo ancora in democrazia. Il fuoco incrociato ricevuto  dimostra che la sinistra non ha più argomenti e credibilità.

FdI: Gualtieri pensi alle promesse non mantenute da ministro

Non è da meno Paolo Trancassini, coordinatore regionale di FdI. “Non accettiamo lezioni da un signore che, da ministro dell’Economia del governo Conte, si è presentato a cena in un ristorante cinese dell’Esquilino, a Roma. A dire che sul Covid non bisognava fare ‘allarmismo eccessivo’. Parliamo dello stesso Gualtieri – aggiunge – componente di quel governo che aveva già dichiarato pochi giorni prima, il 31 gennaio, lo stato d’emergenza. Ma che per mesi non ha fatto assolutamente nulla per mettere in sicurezza gli italiani. Lo stesso Gualtieri membro di quel Pd, allora guidato da un signore che di nome fa Nicola Zingaretti, che ha buttato dalla finestra milioni di euro per mascherine mai arrivate”.

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