Nanni Moretti “rosicone”: battuto da un horror a Cannes cerca solidarietà. “Sono invecchiato”

giovedì 22 Luglio 11:02 - di Lucio Meo
Nanni Moretti deluso da Cannes

Un post inaspettato e polemico, con cui Nanni Moretti esprime tutta la sua delusione per la mancata considerazione al festival di Cannes del suo ‘Tre Piani‘. La reazione del regista romano alla mancata vittoria del festival di Cannes, su Instagram, non è stata elegantissima, soprattutto nei confronti del collega premiato sulla Croisette. “Invecchiare di colpo. Succede. Soprattutto se un tuo film partecipa a un festival. E non vince. E invece vince un altro film, in cui la protagonista rimane incinta di una Cadillac. Invecchi di colpo. Sicuro”, scrive Moretti. Il riferimento è al film vincitore della Palma d’oro, ‘Titane’ della francese Julia Ducournau, un horror in cui la protagonista fa l’amore con una Cadillac e resta incinta. Il film di Nanni Moretti, unico italiano in concorso, Tre piani, non è piaciuto ai giudici di Cannes. Un verdetto sul quale Moretti ha rosicato…

La sconfitta di Moretti a Cannes per mano di un regista horror

Titane di Julia Ducournau ha sconvolto e vinto il Festival di Cannes 2021. Mescola horror, thriller, sesso, violenza e automobili. Le protagoniste, oltre alla giovane Alexia (interpretata da Agathe Roussel)  sono le auto: un po’ come in Crash di David Cronenberg, dove i personaggi consumano il rapporto sessuale sui cofani. Nel film della francese Ducournau si va oltre: Alexia si esibisce in un ballo erotico su una bellissima Cadillac, con tanto di fiamme dipinte sulla carrozzeria. L’auto diventa l’amante della giovane che vuole riconquistare il padre pompiere (un palestratissimo Vincent Lindon). Da qui il riferimento di Moretti alla donna che si accoppia con la Cadillac.

Le critiche dei social al regista romano

“Non solo ha congelato il suo film per un anno, ma ha avuto un anno per migliorarlo. Per me una doppia colpa. Unita a una terza: quella snob di proporlo a Cannes in un festival brutto, anacronistico e incapace di rinnovarsi, dove ogni anno la selezione dei film peggiora. Tutto ciò ha reso il percorso già accidentato del suo film un prodotto onanistico e piccolo borghese…”, scrive una fan di Moretti delusa sotto il post del regista romano, che in modo poco elegante non aveva partecipato alla cerimonia conclusiva della rassegna dopo aver capito che il film non avrebbe ricevuto premi. In compenso, per l’Italia, c’è stata la Palma d’Onore a Marco Bellocchio, a cui l’ha consegnata il collega Paolo Sorrentino rendendo omaggio al maestro.

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