Un film sulla grande attrice istriana Alida Valli che rifiutò ogni premio dai comunisti

giovedì 6 agosto 17:50 - di Adriana De Conto
Alida Valli

Istriana di Pola,  italianissima fino al midollo. La grande e amatissima attrice Alida Valli sarà celebrata in un film dal titolo “Alida” di Mimmo Verdesca selezionato al festival di Cannes. Le darà voce e volto Giovanna Mezzogiorno in un’interpretazione che chi ha visto il film definisce “appassionata”. Una figura di donna d’eccezione quella dell’attrice di Piccolo mondo antico e di altre celebri pellicole, deceduta nel 2006. Sulla pagina Fb dell‘Unione istriani è rievocato un episodio che parla da solo circa l’italianità rivendicata sempre dall’attrice. Che portò la sua Pola nel sangue fino alla fine. Le volevano conferire la cittadinanza di artista croata ma lei la rifiutò sdegnosamente l’onoreficenza che i comunisti volevano conferirle. Non poteva.  “Sono nata e morirò italiana, scrivetelo sulla mia tomba”, disse in quell’occasione in molte interviste.

Foibe: “Seppur lontana, soffrivo con gli istriani”

Non volle mai  tornare a Pola dopo la fine della Seconda guerra mondiale e l’occupazione dei partigiani jugoslavi di Tito. La buona notizia ci viene fornita da Fausto Biloslavo sul Giornale. In vista del centenario della nascita di Alida  Valli, Venicefilm e Kublai Film hanno prodotto, in collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà e la partecipazione di Rai Cinema, la pellicola. Il film sarà presente  in anteprima mondiale al Festival Lumière di Lione in ottobre. Il film si avvale delle note del diario dell’attrice divenuta una star durante il Ventennio.

Alida Valli: “Il passato è un macigno sul cuore”

Ma il passato le pesava come un macigno,  racconta nel diario Alida. “L’Istria – leggiamo – è una terra bellissima. Non mi sento una privilegiata per essermi risparmiata ciò che agli istriani è capitato alla fine della guerra con le foibe: l’allontanamento forzato, la confisca dei beni e spesso la morte. Seppure lontana io soffrivo con loro”.

La Valli lavorò con i più grandi registi:  Visconti, Hitchcock, Welles, Antonioni, Pasolini, Bertolucci, Dario Argento in un ruolo memorabile in “Profondo rosso”. Molti hanno partecipato a ricostruire la sua vita in questo film: Bernardo Bertolucci, Charlotte Rampling, Vanessa Redgrave, Dario Argento, Piero Tosi, Marco Tullio Giordana, Felice Laudadio. I produttori di “Alida” sono  Alessandro Centenaro e Lucio Scarpa. Il film sarà nelle sale nazionali e internazionali  alle soglie del centenario della nascita dell’attrice.

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