Berlusconi ha depositato già tre simboli per il partito unico del centrodestra

21 Giu 2021 18:10 - di Redazione
partito unico

Silvio Berlusconi ha sempre pensato al partito unico del centrodestra come possibilità per movimentare lo scacchiere politico. Lo dimostra il fatto, come rivela Adnkronos, che il Cav nel corso degli anni ha registrato ben tre simboli che richiamano un grande rassemblement a destra.

Partito unico, Berlusconi ce lo ha in testa da anni

Spulciando il data base dell’ufficio italiano brevetti e marchi del Mise, si scopre infatti che il leader azzurro nel dicembre 2012 ha depositato il marchio ‘centrodestra italiano’, mentre nel 2016, esattamente il 23 giugno, si è ‘intestato’ il nome ‘centrodestra unito’, sempre senza il trattino.

Sono tre i simboli che fanno riferimento al centrodestra unito

Nello stesso anno l’ex premier ha presentato un altro logo, con la dicitura ‘il centrodestra per la libertà’. Il centrodestra unito, insomma,  esiste già, sotto forma di marchio, a livello nazionale. E in tutti e tre i casi la domanda per ‘l’acquisto’ della dicitura è stata fatta da Berlusconi in persona. Che ora, cinque anni dopo, torna alla carica proprio con il partito unico, spiazzando Matteo Salvini, che si accontenterebbe di una federazione tra le attuali forze della coalizione di centrodestra.

La cena ad Arcore tra Berlusconi e Salvini

Sul Messaggero si racconta intanto la cena di Arcore tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Nel corso della quale il leader azzurro ha firmato i referendum leghisti sulla giustizia. Salvini e Berlusconi – scrive il quotidiano romano – ormai non possono che viaggiare insieme. “Uno ha bisogno di non farsi superare da Fratelli d’Italia, e con l’aggiunta degli azzurri l’obiettivo è possibile, per l’altro è necessario dare un futuro – in un listone condiviso – a Forza Italia ormai sempre più debole”.

Partito unico, Giorgia Meloni continua a preferire un centrodestra a tre teste

Il partito unico, in questo progetto, funge da suggestione. Rispetto alla quale Giorgia Meloni continua a manifestare contrarietà o indifferenza. Meloni – commenta Libero – “si sente del tutto estranea al progetto di partito unico ed è al momento più indifferente che scettica rispetto alla federazione. Giorgia cresce da sola e vuole continuare a farlo e a percorrere la strada del centrodestra a tre teste, anche perché ora ha concrete possibilità che la sua sia quella più pesante”.

In Forza Italia c’è chi ragiona come se il Cav non fosse più in gioco

La leader di FdI “valuta le offerte di Berlusconi come il tentativo del presidente azzurro di rifondare la propria creatura, ma anche un po’ di liberarsene. Le cronache raccontano di un Silvio molto legato ancora ai suoi fedelissimi ma distante dai giochi romani e dalle manovre di chi, tra i forzisti, già ragiona e si muove come se lui non fosse più della partita. Un affronto per il Cavaliere che, federazione, partito unico o quant’ altro sarà, non deciderà mai di uscire di scena”.

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