Rsa, finisce il lockdown degli affetti ma attenti agli abbracci. Via libera alle visite dei parenti

sabato 8 Maggio 20:19 - di Renato Fratello
Rsa

Rsa, al via l’apertura alle visite dei parenti. Ma attenti agli abbracci.  Nell’ordinanza siglata oggi dal ministro Speranza, c’è un paragrafo dedicato al contatto fisico, con le regole per gli abbracci in sicurezza fra visitatori e pazienti. «Il contatto fisico tra visitatore-familiare e ospite-paziente – si legge infatti nell’ordinanza – può essere preso in considerazione in particolari condizioni di esigente relazionali-affettive. L’interazione con contatto fisico può avvenire esclusivamente tra familiare-visitatore in possesso della Certificazione verde Covid-19 e di ospite-paziente vaccinato o con infezione negli ultimi 6 mesi, fatte salve diverse motivate indicazioni della Direzione sanitaria ovvero del referente medico o del medico curante (es. ospite con controindicazione alla vaccinazione)», quanto si legge nel documento “Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale”, che regola le visite in Rsa consentite da ora e fino al 30 luglio prossimo.

Rsa e abbracci

«Finalmente superiamo anche il lockdown degli affetti». Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie. «Adesso ci sono le condizioni affinché si possa consentire ai degenti vaccinati delle Rsa di ricevere visite, tanto più che in quelle strutture il personale sanitario è tutto già immunizzato. Con l’ordinanza del Ministero della Salute e con i protocolli definiti dal Comitato tecnico scientifico e dalle Regioni i nostri anziani saranno presto meno soli. Un altro importante passo verso un ritorno graduale alla normalità».

Green Pass per accedere nelle strutture

Green Pass alla mano per accedere nelle Rsa. E poter finalmente rivedere i propri anziani dopo mesi di distanza forzata dettata dalla pandemia. L’ordinanza avrà “effetto immediato”, precisano dal ministero della Salute.

Come si legge nel testo, infatti, entra in vigore dal momento della sua adozione e resterà valida fino al 30 luglio 2021. Uno dei punti salienti è proprio il Green Pass. Al terzo comma dell’articolo 1 viene spiegato che i familiari e i visitatori, al momento dell’accesso, dovranno esibire esclusivamente agli incaricati delle verifiche le “certificazioni verdi Covid-19”, previste dal decreto legge del 22 aprile.

Soddisfatti i parenti

Soddisfatti i parenti. «Siamo entusiasti e vogliamo dedicare questo risultato straordinario a tutti i familiari. E sono tanti, i cui affetti sono morti senza poterli abbracciare per l’ultima volta. Abbiamo raggiunto questo traguardo in due settimane di impegno forsennato del Comitato Orsan che conta oltre 1.500 sostenitori. Di #RsaAperte, di Anchise e di tutti i comitati spontanei nati in questi mesi di resistenza. Ci ha unito la forza della disperazione. La consapevolezza che ogni giorno trascorso dietro pareti era un giorno di agonia, con il rischio di non vedere mai più in vita i nostri cari». Dario Francolino, fondatore e presidente di Orsan, Open Rsa Now, racconta all’Adnkronos Salute la sua gioia e quella di tutti i familiari che potranno riabbracciare i loro nonni o genitori nelle Residenze sanitarie assistenziali.

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